Champions League… il Frosinone la gioca, l’Ascoli la vince

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Quella vera, l’originale Coppa dalle grandi orecchie, sarà in palio a Cardiff il prossimo 3 giugno. A contendersela saranno naturalmente Juventus e Real Madrid. In questi ultimi giorni, tuttavia, sono stati tanti i riferimenti alla Champions League, con diverse squadre a caccia del loro personale trofeo.

Era toccato al Frosinone etichettare la partita del “Ciro Vigorito” col Benevento come una vera e propria finale europea. Parole e musica del centrocampista Sammarco: «Adesso bisognerà preparare al meglio la gara di Benevento, che per noi sarà come una finale di Champions. Siamo andati a +10 dalla quarta, ora dipende da noi. Le motivazioni ci sono». Erano le dichiarazioni del giocatore di Como prima di scontrarsi con la dura realtà del campo e con l’amarezza di una sconfitta maturata all’ultimo istante per il colpo di testa vincente di Ceravolo.

C’è chi la gioca a parole e chi idealmente la vince la Champions. E’ il caso dell’Ascoli che ieri a Bari ha ottenuto i tre punti decisivi per la permanenza in serie B. «Questa salvezza vale come la conquista di una Champions. È una rivincita personale. Sono stato criticato come uomo, più che come tecnico», ha dichiarato il tecnico Alfredo Aglietti nella pancia del “San Nicola”, mettendo poi in dubbio la propria permanenza alla guida del Picchio.

Tutti, insomma, a modo loro sono andati a caccia di una personale Champions. Quella vera, invece, sarà affare altrui.

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Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.