PAGELLE Ascoli Benevento 0-1. Squillo di Lapadula, poi tanto sacrificio e sudore

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Ascoli Benevento 0-1. Il turno preliminare dei playoff arride ai colori giallorossi grazie allo squillo di Lapadula: un colpo di testa su un cross al bacio di Masciangelo proveniente dalla sinistra. Una gara partita immediatamente con forte agonismo da parte di entrambe le squadre, per poi concentrarsi sulla maggiore foga dei padroni di casa che non lesinavano interventi e contrasti al limite del regolamento. Piccola critica per la direzione arbitrale che specialmente nel primo tempo lasciava a desiderare per l’assegnazione di diverse punizioni, non concedendo la norma del vantaggio quando ce ne era la possibilità.

Nella ripresa il Benevento imposta la gara sulla concentrazione nella retroguardia e cercando di giocare di contropiede nelle poche occasioni capitategli, l’Ascoli ha attaccato per gran parte della gara, ma dopo lo svantaggio lo ha fatto sconclusionatamente, e quando poteva fare qualcosa in più ci ha pensato Paleari a metterci le sue manoni e far disperare giocatori e tifosi avversari. Quella da parte dei giallorossi è stata una partita di grosso sacrificio e sudore e davanti alla presenza di cinquecento e passa tifosi sanniti ha dimostrato dedizione e grande attaccamento alla maglia. La prossima sfida sarà in semifinale contro il Pisa, gara d’andata in casa martedì 17 maggio e ritorno fuori casa sabato 21 maggio.

Paleari

PALEARI 7,5 – Impegnato tre volte nel primo tempo, risponde sempre “presente”. Nel secondo tempo resta inoperoso quasi fino all’85’ quando Dionisi interviene di testa e l’estremo difensore giallorosso reagisce con un magnifico colpo di reni. Per la gara giocata dal Benevento è il migliore in campo.

LETIZIA 6 – Avvia l’azione del gol del vantaggio dando palla a Masciangelo. Per il resto partita di estrema attenzione e concentrazione, badando a non scoprire troppo la sua fascia di competenza. Da capitano ha il merito di mantenere saldi i nervi dei compagni di fronte all’agonismo e ai tanti falli degli avversari. [dall’80’ VOGLIACCO 6 – Entra nel momento culminante e più pericoloso del match in cui anche la minima distrazione può determinare un disastro. A lui questo fortunatamente non succede, si piazza sul centrodestra della difesa e con un paio di colpi di testa ben assestati libera l’area in una fase pericolosa dell’Ascoli]

GLIK 6,5 – Il suo rientro dopo 8 partite saltate per infortunio, coincide con una vittoria del Benevento e con un clean-sheet che non si vedeva da tempo, sarà un caso? Quello che conforta è che il polacco andando avanti non potrà che migliorare.

BARBA 6,5 – Anche stasera si rivela il solito baluardo difensivo, con le consuete sbavature nei rinvii, cosa a cui ci ha abituati da sempre. Si fa vedere meno in fase offensiva, ma in definitiva anche lui risulta uno dei migliori.

Masciangelo e Lapadula

MASCIANGELO 7 – Rispetto a Foulon si dimostra più accorto in termini di copertura e si dimostra anche intelligente a sganciarsi in poche occasioni tra cui quella del gol vittoria quando esegue un pallonetto davanti ai difensori servendo al bacio Lapadula che deve solo impattare in gol. Gara diligente da parte sua, merita una riconferma.

IONITA 6 – Partita onesta e senza sprazzi da parte del moldavo, buono il suo senso della posizione, l’unico neo di questa gara è che ha due occasioni nell’area di rigore dell’Ascoli, ma le cicca entrambe. Nella ripresa prende poi un colpo, rientra in campo ma non riesce a resistere venendo poi sostituito. [dal 57′ ELIA 6,5 – Subentra col duplice compito di dare copertura sulla destra e di spingere all’occorrenza; è proprio questa seconda fase che gli riesce meglio, anche perché ha più fiato e sprint in confronto ai deludenti avversari]

CALO’ 6 – Giusto metterlo in campo in questo frangente, viste le negative prestazioni recenti di Viviani, ma questo non vuol dire che ci sia piaciuto in quanto, spesso e volentieri, invece di provare ad imbastire azioni in contropiede, badava più che altro ad allontanare malamente la palla al di fuori dal campo e logicamente dalla portata dei compagni di squadra. In definitiva la prova del numero 5 è positiva.

ACAMPORA 6,5 – L’esperienza al servizio della causa, dirige il centrocampo da par suo anche se viene il dubbio che sia stato fortemente limitato dalla botta riportata nei primi minuti di gioco nel contrasto con Bellusci. Col turbante e non, offre una prestazione più che dignitosa lasciando ben sperare per il prosieguo di questo mini torneo. [dal 90′ PETRICCIONE SV]

TELLO 6,5 – Furore agonistico e volontà di voler incidere sulla gara, queste qualità non gli sono certamente mancate. Molto dedito alla causa e applicato a tappare tutti i buchi che si verificavano nella zona centrale del campo, andando a rincorrere qualsiasi avversario. Se avesse anche lucidità e freddezza sotto porta potrebbe aspirare a traguardi personali ben più prestigiosi.

Lapadula

LAPADULA 7 – Nei primi 45′ grande movimento sul fronte offensivo come avveniva ad inizio stagione. Si coordina bene per colpire di testa sul cross di Masciangelo. Anche quando non disputa una partita degna della sua fama, riesce ad essere determinante buttando nella porta avversaria l’unica palla decente che gli capita nei quasi 100′ di gara. Ciò aumenta il rammarico per non averlo quasi mai potuto vederlo all’opera nel girone di ritorno.

IMPROTA 5 – Purtroppo sembra il gemello “brutto” del Riccardino che eravamo abituati a vedere fino a tre quarti di questa stagione. Gioca questo ultimo incontro sulla falsariga di quelli disputati precedentemente. Niente da dire riguardo dedizione ed attaccamento alla maglia, ma crediamo che abbia bisogno di mettersi da parte e tirare un po’ il fiato. [dal 90′ FOULON SV]

Il tabellino:
Ascoli – Benevento 0-1
Reti: 38′ Lapadula (B)

Ascoli (4-3-1-2): Leali; Baschirotto (73′ Salvi), Botteghin, Bellusci, Falasco (82′ Eramo); Collocolo (62′ Bidaoui), Caligara (82′ Ricci), Saric; Maistro (73′ Paganini); Dionisi, Tsadjout.
A disp.: Bolletta, Guarna, Tavcar, Iliev, Quaranta, Franzolini, Fontana.
All.: Sottil.

Benevento (4-3-3): Paleari; Letizia (80′ Vogliacco), Glik, Barba, Masciangelo; Ionita (57′ Elia), Calò, Acampora (90′ Petriccione); Tello, Lapadula, Improta (90′ Foulon)
A disp.: Manfredini, Gyamfi, Farias, Insigne, Viviani, Pastina, Forte, Brignola.
All.: Caserta.

Arbitro: Sig. Gianluca Manganiello della sezione AIA di Pinerolo.
Assistenti: Sigg. Giovanni Baccini della sezione AIA di Conegliano e Valerio Vecchi della sezione AIA di Lamezia Terme.
Quarto uomo: Sig. Marco Serra della sezione AIA di Torino.
VAR Sig. Marco Guida della sezione AIA di Torre Annunziata.
Assistente VAR:  Sig. Pasquale De Meo della sezione AIA di Foggia.
Ammonizioni: 25′ Bellusci (A), 31′ Calò (B), 36′ Acampora (B); 49′ Improta (B), 88′ Dionisi e Leali (A).
Espulso: 90’+7′ Dionisi (A)
Angoli: 6-2 (Pt 4-1)
Recupero: Pt 5′; St 6′.

Le azioni più importanti:

38′ Contropiede Benevento, Letizia scambia con Tello a centrocampo, avanza sulla trequarti e passa la palla sulla sinistra per Masciangelo, cross perfetto del terzino sul secondo palo per il colpo di testa di Lapadula che insacca alle spalle di Leali. 0-1.

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.