Benevento, dietro al tuo calo c’è una motivazione precisa

735

Se la verità, come si dice, sta nei numeri, allora i problemi del Benevento sono facilmente intuibili. Rispetto al girone di andata c’è un fattore evidente che balza subito agli occhi. In quattordici giornate la formazione di Baroni aveva subito appena nove reti dallo storico debutto tra i cadetti contro la Spal in poi. In quello di ritorno, invece, il trend si è decisamente ribaltato con Cragno e Gori costretti a turno a raccogliere la sfera in fondo alla propria rete già in venti circostanze. Numeri negativi evidenti se si considera che la Strega si è presentata al giro di boa con soli quattordici gol al proprio passivo che facevano della difesa il fiore all’occhiello della compagine sannita.

Le proprie fortune il Benevento le aveva costruite proprio sull’impermeabilità difensiva. In ben otto occasioni su quattordici la Strega era riuscita a centrare il “clean sheet“, ovvero chiudere un match senza subire reti. Nel girone di ritorno, di contro, solo con Carpi, Pro Vercelli ed Entella i giallorossi hanno mantenuto la porta inviolata. Proprio contro i liguri è capitato l’ultima volta, era l’11 marzo e da allora si sono succedute altre cinque giornate di campionato tutte concluse da Lucioni e compagni con almeno un gol al passivo.

Sia chiaro come in questa analisi non ci sia un attacco alla retroguardia beneventana ma la semplice lettura di numeri evidenti. Il reparto offensivo, seppur in calo e trascinato soprattutto da Ceravolo, ha addirittura migliorato il proprio score rispetto a un girone fa (passando da 18 alle 19 attuali realizzazioni). Sotto la lente d’ingrandimento finisce inevitabilmente l’atteggiamento difensivo di tutta la squadra, capace di scivolare addirittura in sesta posizione dopo aver conteso al Pisa il titolo di miglior retroguardia della categoria fino a fine dicembre. I toscani sono ancora al comando di questa graduatoria con 26 gol incassati mentre il Benevento è stato superato da Spezia (31), Spal, Frosinone e Verona (33, gli scaligeri hanno però una partita in meno dovendo affrontare stasera il Novara) ed è stato agganciato dal Carpi (34).

CONDIVIDI
Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.