Il pericolo Floro Flores e quella serie A determinante per il futuro

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E’ stato senza ombra di dubbio uno dei colpi di maggior rilievo piazzati durante l’ultima sessione di calciomercato. Antonio Floro Flores ha deciso di lasciare il palcoscenico della serie A per rimettersi in discussione tra i cadetti. Salutato il Chievo Verona, l’attaccante partenopeo ha deciso di ripartire dal Bari. I tifosi biancorossi lo hanno adottato fin dal primo momento, Colantuono ha subito deciso di puntare su di lui, gettandolo immediatamente nella mischia contro il Cittadella senza dargli nemmeno il tempo di disfare i bagagli. Floro Flores ha gradito e ha ricambiato affetto e fiducia a suon di buone prestazione e soprattutto realizzando tre reti.

Sarà proprio l’attaccante napoletano il pericolo numero uno per la retroguardia del Benevento venerdì sera. Su di lui punta soprattutto il presidente Mino Giancaspro, il quale ha recentemente avuto parole al miele per Floro Flores: «Mi ha favorevolmente sorpreso. Non giocava da tempo eppure si è fatto trovare pronto per dare sostanza al nostro attacco».

La speranza in casa biancorossa è che i gol dell’ex Sassuolo e Udinese possano portare alla serie A. Traguardo dal quale dipenderà il futuro dello stesso giocatore. A gennaio, infatti, Floro Flores si è trasferito come detto dal Chievo Verona al Bari, la formula scelta è stata quella del prestito ma con una condizione ben precisa. In caso di promozione, infatti, il presidente Giancaspro sarà obbligato a riscattarne interamente il cartellino. Contrariamente l’attaccante farebbe ritorno al sodalizio clivense ma questo è un discorso da rimandare alla prossima estate. La testa adesso va al Benevento e quello si che sarà un crocevia importante per le ambizioni dell’undici di Stefano Colantuono.

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Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.