Giangregorio: «Rione non accontentarti, la finale è vicina»

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Ormai ci siamo. La stagione è alle spalle e all’orizzonte si intravedono i play off. Il Rione Libertà si presenterà agli spareggi con tutti i vantaggi possibili, forte della seconda posizione ottenuta. L’etichetta di favorita, però, non dovrà trarre in inganno. Le partite secche possono rivelarsi imprevedibili e a dettare la via da seguire ci pensa Francesco Giangregorio, chioccia dello spogliatoio giallorosso.

Tiriamo le somme della stagione, col secondo posto il Rione Libertà ha raggiunto il massimo possibile?

Credo di si, secondo il mio punto di vista la classifica finale rispecchia sempre la verità, anche se non ho mai reputato la mia squadra inferiore a nessuna, soprattutto sotto il profilo tecnico, San Martino compreso. Certo che a differenza nostra, loro sono stati impeccabili in ogni fase della stagione, noi forse squadra lo siamo diventati un mesetto dopo l’avvio del campionato, riuscendo a capire, soprattutto grazie al mister, che senza la testa e la mentalità giuste non si andava da nessuna parte, a prescindere dai nomi. Onore al San Martino, per tanto, si è dimostrata la squadra più forte.

Quali sono stati i punti di forza e quelli di debolezza della vostra squadra?

Tra i punti di forza soprattutto l’integrità dello spogliatoio. Ogni volta c’era da esternare un problema abbiamo sempre optato per il faccia a faccia davanti a tutti, comportandoci da persone serie e soprattutto da uomini. Non esiste una sola persona nel nostro gruppo che non è andata d’accordo con un’altra e in campo ci siamo sempre aiutati. Tra i punti deboli, forse all’inizio si è peccato di presunzione, forse non credevamo di poterci ritrovare a maggio a giocarci la promozione. Adesso siamo qui, consapevoli degli errori commessi e con la voglia giusta per poterla ottenere.

GiangregorioI play off sono una lotteria. Giocherete in casa e con due risultati su tre a favore. Rischio di cullarsi sugli allori?

Accontentarsi del pareggio o pensare di esser già qualificati per la finale sarebbe l’errore più grande da poter commettere. Cercheremo sempre di giocare il nostro calcio, in modo da poterci divertire ed esaltarci. Giocando per il pareggio questo ci sarebbe precluso, quindi…

Avversario di turno la Juventina Circello. Cosa e chi temi maggiormente?

Forse è la squadra più quadrata e ordinata del campionato, muovono molto la palla e provano sempre la giocata palla a terra, limitando parecchio le palle lunghe. Naturalmente sulla mediana e in attacco hanno molti singoli a cui fare attenzione. Ricordo, però, che giocheremo in casa, al “Meomartini”, nel cuore del Rione Libertà, tra tantissima gente che verrà a sostenerci.

D’altra parte del tabellone Casalbergo-Atletico Benevento. Chi vedi favorito?

Casalbergo-Atletico sarà una gran bella partita, naturalmente la squadra di casa, sia per il doppio risultato e sia perché abituata a giocare sul proprio campo, potrebbe partire leggermente favorita. L’Atletico, tuttavia, ha il potenziale per vincere e, da beneventano e da ex, spero che questo avvenga. Sai che bello una finale Rione Libertà-Atletico Benevento!

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Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.