Dopo partita Benevento-Bari. Sala stampa: Torrente, Martinez, Cristiani e Mancosu.

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Vincenzo Torrente, allenatore del Bari.

Abbiamo fatto un passo indietro, non mi è piaciuta la presunzione dei miei, ma ben vengano queste sconfitte perché mi fanno capire chi mi sarà utile per il campionato e chi no.

La piazza purtroppo sa già che questo sarà un anno difficile sia per la penalizzazione sia per la squadra che è molto giovane. Oggi poi tutti hanno avuto un atteggiamento superficiale che non approvo e non accetto assolutamente.

Credo che assieme al Perugia, il Benevento possa lottare per la promozione, perché ne ha tutte le carte in regola.
Perugia e Benevento sono due squadre esperte e che hanno qualità in tutti i reparti, credo che le motivazioni e la voglia che ci metteranno, faranno la differenza.

Abbiamo problemi economici e non possiamo permetterci elementi di esperienza, è triste dirlo, ma siamo sotto sia al Perugia che al Benevento in quanto a disponibilità finanziarie.
Dovremmo riuscire a vendere Ghezzal, oggi fortemente contestato dai pochi tifosi presenti, che sto schierando in amichevole appunto per la visibilità in chiave mercato. Se riuscissimo a venderlo potremmo prendere quegli elementi che ci mancano ancora in rosa. 

 

Jorge Martinez, allenatore del Benevento.

Sono molto contento e fiducioso per questa gara che ci dà consapevolezza d’identità, in più ci siamo avvicinati di più all’obiettivo di arrivare bene alla partita di Perugia.
Abbiamo ancora due settimane per lavorare, e avere una rosa del genere, non può che farci bene: De Risio migliora partita dopo partita, Pedrelli e D’Anna hanno dato molta spinta sulle fasce, favorendo quindi il nostro gioco. Ma soprattutto ho visto giocare bene la squadra in fase di non possesso. Oggi si è vista una squadra più aggressiva, generosa, solidale.

Tutto quel che facciamo, questa vittoria di oggi, è tutto per Carmelo Imbriani. Sono sicuro che si riprenderà e che lo avremo nel minor tempo possibile, anche perché lui è e rimarrà sempre il nostro allenatore.

Marco Mancosu, trequartista del Benevento.

Grande prestazione oggi, e penso che i tifosi siano contenti di averci visto giocare bene a pallone. Il ruolo di trequartista da solo e non in coppia con qualcun altro, è quello in cui certamente rendo meglio, ma anche giocando mezzala come ho fatto oggi, dato che l’ho fatto già in passato, non penso sia andata tanto male.

Alessio Cristiani, jolly di centrocampo del Benevento.

Durante la settimana mi sono allenato al 100%, e il mio esordio al Ciro Vigorito lo volevo proprio così: ho guadagnato un rigore, e sono andato vicino al gol sbagliando però lo stop sotto porta; l’importante però è la prestazione collettiva, quelle dei singoli sono secondarie.

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.