Dalla sala stampa su Benevento – Reggiana

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A presentarsi per primo in sala stampa è il DS del Benevento, Giuseppe Bifulco. La prima domanda che gli viene fatta è appunto il perché della sua espulsione dal campo durante il secondo tempo.

“Semplicemente ho fatto notare che l’allenatore della Reggiana, Mangone, che era squalificato, durante l’intervallo era negli spogliatoi a dare indicazioni ai suoi, ed anche successivamente, nel corso del secondo tempo, parlava col suo secondo tramite cellulare. Notata quindi la scorrettezza, volevo segnalarla alla procura federale e alla terna arbitrale durante il primo intervallo di gioco, mentre la Reggiana effettuava una sostituzione. Il guardalinee mi ha visto uscire dall’area tecnica e quindi a termini di regolamento il direttore di gara mi ha espulso. Mai nella mia storia sono stato allontanato dalla panchina, spero che in settimana  non arrivi una multa perché sarebbe certamente una beffa.”

La seconda domanda è a riguardo del secondo vantaggio della Reggiana palesemente in fuorigioco.

“Il fuorigioco sul secondo gol della Reggiana è un episodio  valutato più o meno bene dall’arbitro e dal suo assistente.”

La terza domanda fatta a Bifulco è sull’assenza di Pintori dalla distinta di gara, sebbene fosse stato convocato per la partita.

“Pintori non ha passato bene la notte, come può capitare ai comuni mortali. Disagi che capitano a tutte le persone insomma. Niente di preoccupante.”

E’ il turno di Fabio Sobhy, allenatore in seconda della Reggiana. Con non poca polemica Bifulco mentre lascia la sala stampa ironizza sulla vicenda che lo ha poi visto espulso: “Dategli un cellulare, altrimenti non può fare l’intervista”.

La prima domanda per Sobhy è la richiesta di un suo commento sull’andamento della gara e successivamente sul gol in forte  sospetto di fuorigioco

“Ce la siamo giocata, una partita combattuta per tutti i 90 minuti. Con onestà non voglio parlare delle decisioni arbitrali, ma vi dico che c’è un nostro giocatore che ha finito con due denti mancanti, ma la partita si è conclusa in 11 contro 11. Le decisioni che ci sono state da parte dell’arbitro per me non hanno avvantaggiato nessuna delle due squadre.”

A seguire, al microfono, ecco Mirko Carretta, al debutto da titolare. La prima domanda per lui è nuovamente sul gol in fuorigioco di Gurma.

“Se non ci fosse stato l’errore arbitrale eravamo sull’1-1, e mancavano ancora 30 minuti alla fine. A quel punto avremmo avuto l’opportunità di ribaltare il risultato senza il nervosismo che ci ha colto dopo il loro vantaggio. C’era solo il Benevento in campo, soprattutto negli ultimi 15 minuti”.

Alla domanda se fosse rimasto soddisfatto dalla propria prestazione personale. Carretta risponde:

“Considerando che erano tre mesi che non giocavo per 90 minuti, penso che sia andata bene.”

Concluse le domande all’esterno giallorosso, a sedersi di fronte ai giornalisti, ecco mister Gianni Simonelli.

“Io non mi soffermerei su quello che ha fatto l’arbitro, ma mi soffermerei piuttosto sulla nostra prestazione: abbiamo fatto buone cose, abbiamo incontrato una buona squadra, e sono contento della parte finale per l’intensità dimostrata dai ragazzi. La cosa che non mi è piaciuta è che ci siamo innervositi nella parte centrale del secondo tempo e così gli avversari hanno mantenuto il pallino del gioco. Il nervosismo ci ha un po’ condizionati, e sono rammaricato perché come tutti volevo vincere la partita, ma sono comunque contento perché in futuro potremmo fare molto bene.
Questa squadra ha un carattere straordinario e vi assicuro che riprendere questa partita non era affatto facile.”

Gli viene fatto notare che nonostante il risultato di pareggio, ma anche se fosse finita con una sconfitta, il pubblico ha comunque inondato la squadra di applausi scroscianti.

“Con gli applausi in classifica ci facciamo poco, preferirei bordate di fischi, lanci di pietre, ma alla fine vincere la partita e portare a casa i tre punti.”

L’ultimo a presentarsi alle domande di rito è Ivan Pedrelli.

“Potevamo fare sicuramente meglio in quei 10 minuti dopo il gol del 2-1, ma ci hanno innervositi e li abbiamo regalati agli avversari. Il 2-2 penso che alla fine sia un punto d’oro”

Domanda: cosa vi dice il mister negli allenamenti in settimana sui movimenti difensivi?

“Durante la settimana lavoriamo molto col mister sulla difesa; puoi sbagliare un movimento e lui non ti dice niente, ma se non ci metti la cattiveria allora lì sì che si arrabbia.”

Un ultimo commento sulla Reggiana.

“La classifica della Reggiana è bugiardissima, è un’ottima squadra che oggi in diverse situazioni ci ha messo  in difficoltà.”

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.