Allegri: “Per Juventus Cagliari di domenica i ragazzi sapranno riattaccare la spina”

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Allegri in conferenza

Massimiliano Allegri, dopo la sconfitta della sua Juventus in Supercoppa contro la Lazio non cerca alibi, anzi è molto lucido nella disamina della gara, rispondendo ai dubbi dei giornalisti presenti riguardo la scelta dell’11 titolare sceso in campo.

La Lazio ha meritato questa vittoria perché ha giocato meglio di noi per come ha impattato sulla partita. La Juventus ha giocato bene i primi dieci minuti, poi improvvisamente abbiamo cambiato gioco e abbiamo preso il rigore. Ci deve servire da lezione, stiamo lavorando abbastanza ecco perché non siamo stati brillanti stasera, ma domenica inizierà il campionato e non potremo fare passi falsi.

Quest’anno come l’inizio di tutti gli anni siamo alla pari con tutti, quindi bisogna avere una verve e una cattiveria diverse. La Juventus di solito concede pochi tiri all’avversario, quindi bisogna migliorare in questo.
Bisogna analizzare e lavorare in totale equilibrio, il risultato se fossimo andati ai supplementari sarebbe cambiato, ma di certo non sarebbe cambiata la prestazione fatta; puoi prendere gol, ma non in quei modi.

massimiliano allegri juventus lazio supercoppaDella gara salvo i primi dieci minuti e la reazione degli ultimi 20-30 minuti. Portare in equilibrio la partita alla fine voleva dire vincerla. Dopo il 2-2 abbiamo cercato subito il 3-2 invece dovevamo portarla ai supplementari.
Anche se ci sono cali di tensione bisogna saperli sfruttare al meglio, bisogna essere bravi a riattaccare la spina. Due anni fa vincemmo con la Lazio e poi facemmo dieci partite disastrose. Proverò in settimana chi giocherà contro il Cagliari.

Barzagli terzino l’ho messo io perché mi garantiva la possibilità di ricominciare a giocare dietro a tre. Douglas Costa è un po’ indietro nella preparazione per questo l’ho inserito più tardi. Ho scelto Pjanic e Khedira ma Marchisio è recuperato e sarà importante durante la stagione. I ragazzi sono responsabili e quindi sapranno riattaccare la spina.
Stasera le abbiamo combinate tutte: all’ultimo minuto abbiamo giocato come dal 10 al 45 del primo tempo.
La squadra che vince il campionato è quella che subisce meno gol. Queste sono le statistiche del campionato italiano degli ultimi anni.

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.