Bucchi: il Benevento ha giocato una partita che avrebbe dovuto chiudere più largamente

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Nell’immediato post gara di Venezia Benevento finita 3-2 per la Strega, mister Cristian Bucchi ha risposto alle domande della redazione di Rai Sport.

beneventoVittoria importantissima, qualche brivido nel finale.
Credo che oggi abbiamo fatto un po’ tutto noi, perché quando abbiamo giocato come sappiamo, con aggressività, con qualità, abbiamo creato tante occasioni, e credo che avevamo chiuso meritatamente il primo tempo sul 2-0, anzi avevamo avuto un altro paio di occasioni tra cui un contropiede all’ultimo minuto che potevamo probabilmente chiudere il match. Siamo stati bravi a inizio ripresa quando dopo il gol subito abbiamo avuto immediatamente la voglia e la forza di reagire, allungare di nuovo e poi forse ci piace un po’ crearci problemi in questo inizio di stagione; ne è uscita fuori una partita che avremmo dovuto chiudere più largamente. Questo campionato è difficile, ogni avversario è temibile, il Venezia è una squadra forte e ci ha messo in difficoltà fino alla fine, però credo che la vittoria sia stata assolutamente meritata.

Quattro partite in sedici giorni e ora già dalla prossima avrete il derby in casa contro la Salernitana, sempre in diretta su Rai Sport.
Per noi è stato un inizio un po’ particolare perché abbiamo giocato la prima gara in casa come posticipo, poi abbiamo fatto doppia sosta, una per il riposo e un’altra per le nazionali. Quindi per noi stasera era realmente la seconda gara di campionato, sappiamo ancora un po’ in rodaggio, siamo all’inizio, avremo un tour de force, oggi era importante giocare da Benevento, cercare di portare via il risultato pieno e questo ci darà sicuramente fiducia e morale per il prosieguo.

beneventoIl calo nel secondo tempo è stato più un peccato di presunzione della tua squadra, oppure un calo fisico dovuto alla mancanza per tanto tempo di partite ufficiali?
Non credo si tratti di presunzione perché la prima gara di campionato credo che abbia dimostrato che una neopromossa, ma con grandi qualità come il Lecce, era andata in casa nostra avanti di tre gol, quindi essere presuntuosi in questo campionato credo che non sia possibile, tanto meno per noi. Credo che semplicemente ci sia stato un po’ di calo fisico; molti giocatori purtroppo erano addirittura alla prima gara che giocavano dall’inizio: perché Billong non giocava da tanto tempo, come Letizia, come Bandinelli, come Ricci; quindi immaginavo che nel corso della gara avremmo avuto dei problemi. Purtroppo abbiamo solo tre cambi e abbiamo cercato di mettere energie fresche per tenere alto il ritmo, per tenere la pressione alta e rimanere fuori dalla nostra metà campo, ed è normale che ci sia un po’ di stanchezza fisiologica e diamo comunque il merito ai nostri avversari di averci messo in difficoltà.

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.