Tra il serio e il faceto, il pronostico di UnFair Play sul Benevento

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ciciretti benevento
Ciciretti

E’ inevitabile, col Benevento in serie A, ormai tutta Italia si è accorta della squadra giallorossa, dei suoi giocatori, della società e di conseguenza anche della città.
Siti di informazione, sportivi e non, pagine Facebook e profili Instagram; dopo il debutto contro la Sampdoria e il gol di Ciciretti che ha aperto le danze, in molti ormai si sono accorti degli “stregoni”.

Unfair Play, che da un paio d’anni pubblica delle schede goliardiche sulle squadre di serie A, in preparazione al campionato che sta per iniziare, quest’anno ha anche inserito il Benevento, e con un primo cittadino conosciuto come l’onorevole Clemente Mastella, la scheda dei giallorossi non poteva non essere influenzata da questa ingombrante presenza politica…

BENEVENTO
Alla sua prima esperienza in Serie A, il Benevento dà tutta l’impressione di poter essere la Cenerentola del prossimo campionato, nel senso che se ne andrà prima di mezzanotte. Dopo la promozione i giocatori saranno certamente molto carichi, ma se bastasse questo per salvarsi allora sarebbe sufficiente schierare dei ragazzini che hanno appena scoperto Pornhub.

clemente mastella benevento

Il presidente ha mantenuto in blocco la squadra che ha guadagnato la promozione in A, sperando che tra due anni sia in grado di riottenerla. Per il resto, la squadra di Baroni non è stata molto attiva sul mercato, ma ha preso giocatori funzionali: ad esempio Cataldi sarebbe perfetto qualora Strootman cercasse qualcuno a cui tirare dell’acqua in faccia. Per il resto, la rosa è formata da un mix di giovani, giocatori esperti e figli di elettori del sindaco Mastella.

Il Benevento resta comunque una serissima candidata alla retrocessione, anche se può contare sul grandissimo entusiasmo dei suoi tifosi, pronti a intimidire gli avversari minacciandoli di tramortirli a colpi di caciocavallo.

Oggi giocherebbe così:

unfair play benevento

Che nessun tifoso giallorosso se la prenda con i ragazzi di Unfair Play, alla fine il loro sito e la loro pagina facebook sono goliardici, e si capisce bene dalle loro informazioni che recitano così:

unfair play benevento“Lo sport deve unire, non dividere”
Ecco. No. Unfair Play abbraccia i valori dello sport in cui tutti credono, segretamente.
Dello sport, ci piacciono le cose brutte: le polemiche e i fallacci nel calcio, gli incidenti nella Formula 1, le risse nel Hockey, i morsi nella boxe e i bianchi nel basket.

Non tifiamo per nessuno e non rispettiamo nessuno.
Umile come la Gazzetta dello Sport, imparziale come il Corriere dello Sport e credibile come Tuttosport, Unfair Play nasce per essere irriguardoso.
Inizialmente si pensava che per indignare più gente possibile bisognasse scherzare sulla religione. Ma i tifosi sono molto più permalosi.

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.