La Pallamano V. Ferrara perde, ma riesce a tenere testa contro i campioni del Fasano

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La Pallamano Valentino Ferrara battaglia per tutta la gara contro i campioni del Fasano, per poi soccombere nel finale, una caduta psicologica dovuta ad un torto arbitrale.

pallamanoLa seconda giornata di campionato ha visto i giovani sanniti della Scuola Pallamano “Valentino Ferrara” ospitare i pluricampioni del Fasano, nella splendida cornice del PalaTedeschi finalmente fruibile al pubblico. Ottima la partenza dei gialloverdi che mettevano subito in difficoltà la compagine pugliese, passando a condurre per 5 reti a 3. La reazione del Fasano non tardava ad arrivare e con le giocate dei propri campioni, Maione e Radovcic, a metà del primo tempo, si portavano in vantaggio per 9 reti a 7.

pallamanoQui si verificava un momento di appannamento per i sanniti che inanellavano alcuni banali errori in fase di attacco, regalando palloni a De Santis, Messina e D’Antino, favorendo quindi le micidiali controfughe del Fasano che in un lampo si portava sul 14 ad 8. Quando la gara sembrava chiudersi in anticipo, giungeva veemente la reazione dei padroni di casa che brillava con i gol di Allan Pereira, che iniziava a centrare ripetutamente la porta avversaria. I sanniti erano solerti nello sfruttare l’ingresso in campo del “piccolo” Giuseppe Mancini che determinava un deciso cambio di passo all’attacco gialloverde che portava, a pochi istanti dal termine della prima frazione, i padroni di casa sul -1, 14 a 15, salvo poi rilassarsi e farsi beffare all’ultimo istante, come accaduto la settimana precedente a Siracusa, concedendo un tiro dai sette metri a tempo scaduto che mandava le due squadre al riposo con i campioni pugliesi in vantaggio per 16 a 14.

pallamanoAl rientro dopo l’intervallo la gara proseguiva sulla falsa riga del primo tempo, con il Fasano abile a sfruttare tutta la sua esperienza approfittando di ogni errore dei ragazzi di Benevento e le sempre più frequenti decisioni, non condivise, della coppia arbitrale apparsa molto in affanno e fin troppo influenzabile che distraevano più volte i sanniti. Il Fasano si portava in vantaggio prima di tre reti, 20 a 17 e poi ancora di cinque, 26 a 21 al decimo della ripresa, senza però mai riuscire a chiudere definitivamente la gara. Capitan De Luca e compagni non si arrendevano alla corazzata Fasano e tentavano nuovamente, con caparbietà e meritatamente di recuperare il distacco, riuscendo nell’impresa al 18’ impattando prima sul 28 pari e poi ancora sul 30 pari a 9 minuti dal termine, capitalizzando le parate di un ottimo Pedro Salvini e le micidiali ripartenze finalizzate da Matteo Ievolella, Giuseppe Mancini, Raul Bargelli e Antonio De Luca.

Ma il Fasano che è squadra veramente forte ed esperta, è passata poi a condurre 31 a 30, non lesinava a sfruttare l’occasione che capitava quando una mancata sanzione arbitrale per un fallo evidente su Giuseppe Mancini lanciato a rete, mandava in tilt i sanniti e si portava prima 32 a 30 tra le proteste della panchina gialloverde e poi sfruttava la conseguente esclusione temporanea comminata a seguito della segnalazione di un solerte ed improvvisamente rigido commissario. Così allungava sul 34 a 30, chiudendo in un attimo una gara fino a quel momento divertente e di ottimo livello. Il Fasano, con i sanniti evidentemente a dir poco delusi per l’accaduto e praticamente fermi, chiudeva la gara sul 38 a 32.

pallamanoNonostante la delusione per quanto accaduto, tanti applausi da parte dei spettatori per tutti i giocatori protagonisti dell’incontro che hanno dato vita ad una bellissima gara e tanti fischi per i direttori sul cui operato è meglio stendere un velo pietoso. Una gara che ha visto il mister Giovanni Nasta doversi impegnare più volte su due fronti, come già accaduto a Siracusa, oltre a dover dirigere i propri giovani giocatori, nei momenti cruciali dell’incontro si è dovuto misurare con le scelte per nulla condivisibili dei direttori di gara, tenendo a freno le polemiche e le proteste che ne potevano derivare. Questo il tabellino della gara: Allan Pereira 11 reti, Raul Bargelli 7 reti, Antonio De Luca 5 reti, Michele Muoio 3 reti, Giuseppe Mancini 3 reti, Pierluca Bettini 2 reti, Matteo Ievolella 1 rete.

Ora capitan De Luca e compagni saranno chiamati ad un ulteriore difficile gara, in trasferta contro il Noci, sabato 30 settembre alle ore 19,00. Nonostante le due sconfitte rimediate contro due compagini attrezzate per cercare la vittoria del tricolore, i gialloverdi guidati da mister Nasta hanno sicuramente ben figurato al cospetto di giocatori molto più grandi ed esperti e, partendo da questi assunti, potranno, migliorando con il passare delle settimane, cercare di centrare l’obiettivo salvezza, magari iniziando a fare punti in terra pugliese tra una settimana, con l’auspicio di avere più fortuna con le designazioni.

pallamano“Dopo la buona prova di Siracusa non possiamo che essere soddisfatti per quanto fatto oggi, consci che la giovane età dei nostri ragazzi spesso li porta a commettere errori banali in momenti topici della gara. Tutto ciò arricchirà il loro bagaglio e contribuirà alla loro formazione come atleti di massimo livello nel panorama nazionale a cui si sono affacciati da pochissimo tempo, tenuto conto che per la maggior parte sono diciottenni. Questo ci riempie di orgoglio ed è lo stimolo a continuare su questa strada, con l’auspicio che ci sia più attenzione e rispetto nei loro e nei nostri confronti. Ora giungeranno le gare con compagini “terrestri” contro cui dovremo cercare di fare i punti necessari per poter sperare di ottenere, a fine anno sportivo, la permanenza nella massima serie”, queste le parole del presidente Mario Luciano.