Milan Benevento 0-1: Sandro tra i migliori, peggiore Diabate. Giallorossi nella Storia

322

Non solo il Benevento conquista tre punti storici nella Scala del calcio contro il Milan, ma cancella anche lo 0 nella casella delle vittorie fuori casa, rimandando inoltre la retrocessione matematica almeno fino alla prossima settimana. Si conferma bestia nera dei rossoneri ai quali ha preso 4 punti su 6 a disposizione tra andata e ritorno. Di certo i tifosi giallorossi giunti in massa a San Siro (più di 600) non dimenticheranno mai questa notte, ricordandola ad amici e parenti.benevento

PUGGIONI 7 – Non ha festeggiato alla 100a presenza in serie A, ma lo fa in una cornice migliore, quella di San Siro dove finisce la gara imbattuto. Sempre sicuro sulle uscite, si fa trovare pronto anche nelle conclusioni da fuori area, si fa superare solo dal destro di Kessié che però incoccia sulla traversa.

beneventoSAGNA 6,5 – In fase offensiva i suoi cross non sono dei migliori, ma dà tutto quello che può in fase difensiva, sfruttando la sua esperienza e risultando fondamentale nei 15′ finali dopo l’espulsione di Diabate.

DJIMSITI 7 – Decisamente meglio oggi che non contro l’Atalanta, nella ripresa commette un errore in fase di impostazione permettendo al Milan di attaccare, ma si ampiamente perdonare quando in un’altra offensiva rossonera effettua un salvataggio che inizialmente sembrava essere una grande parata di Puggioni.

TOSCA 7 – Nella difesa a 4 e al centro rende decisamente meglio rispetto allo schieramento a 3 o quando viene schierato sulla sinistra. E’ uno dei baluardi difensivi di questa sera, poche volte gli attaccanti rossoneri riescono a superarlo.

LETIZIA 6,5 – A differenza della partita d’andata quando un suo tiro portò al pareggio di Puscas, questa volta resta più indietro, evitando le sue solite sgroppate sulla fascia. Anche lui è uno di quelli che spende di più nei minuti finali per compensare l’uomo in meno.

beneventoSANDRO 7 – Rende bene l’idea del suo soprannome “La Bestia”, anche oggi contro il Milan, così come già fatto contro l’Inter, si dimostra il re del centrocampo, diventando poi nel finale un difensore aggiunto a Tosca e Djimsiti. Questa vittoria è anche sua.

VIOLA 7 – Ben altro rendimento dopo la pessima prestazione vista mercoledì contro l’Atalanta, si vede che gioca molto meglio con al suo fianco Sandro. E’ suo l’assist per il gol che ha deciso la sfida, con una splendida giocata d’esterno per l’inserimento di Iemmello che batte Donnarumma per l’1-0. (dal 31′ st PARIGINI 6,5 – Pochi minuti e fondamentali per l’ex Torino, bisticcia più volte con Kessié con reciproco giallo, e con il rosso di Diabate spetta a lui e a Djuricic cercare di mantenere alta la squadra, è uno dei più decisi nel conquistare questi tre punti storici in trasferta).

CATALDI 6,5 – Una delle migliori partite da quando gioca con il Benevento, a dir la verità fu decisivo anche all’andata perché fu suo l’assist per lo storico gol di Brignoli. Tanti gli inserimenti in fase offensiva, poca la precisione. Sul finire di gara De Zerbi si sgola per dirgli di restare più vicino a Sandro a difesa della retroguardia. Prima vittoria con lui in campo, forse oggi finirà la sua fama di “portasfortuna”.

beneventoBRIGNOLA 6,5 – Per lui che da piccolo tifava Milan questa era una sfida particolare oltre che importante. Nella fase iniziale della gara ha anche l’opportunità di andare al tiro su un contropiede giallorosso ma si incarta sui piedi permettendo il recupero di Zapata. Come al solito dà fondo a tutta la sua energia in ogni fase di gioco. (dal 22′ st VENUTI 6 – Entra per dare respiro a Brignola, e considerando la successiva inferiorità numerica, il suo cambio è stato fondamentale per la strenua difesa finale).

IEMMELLO 7 – Questa non è di certo la sua annata, nelle ultime uscite, a parte il recupero col Verona è sempre stato uno dei peggiori, ma stasera si prende le luci della ribalta grazie al suo gol storico a San Siro, stadio che evidentemente gli porta bene dopo la doppietta contro l’Inter l’anno scorso quando indossava la maglia del Sassuolo. Sicuramente verrà ricordato nella storia del Benevento per questa rete. (dal 16′ st DIABATE 5 – Entra per dare fiato a Iemmello, non era titolare perché non avrebbe retto tre partite in sei giorni, e ingenuamente in soli 6 minuti si fa ammonire per poi essere espulso, complicando l’impresa milanese dei suoi compagni).

DJURICIC 7 – Conferma l’ottimo momento di forma (tralasciando i pochi minuti contro l’Atalanta) con una grande prestazione che si unisce a quella fantastica della squadra. Nasconde il pallone agli avversari come suo solito e ci si chiede come mai Giampaolo non lo vedesse alla Sampdoria. Sarebbe un gran colpo per il Benevento se dovesse decidere di restare anche l’anno prossimo in serie B, di cui sarebbe sicuramente un top player.

CONDIVIDI
Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.