Luisi: Stavo per firmare per un’altra squadra, ma in soli 3 minuti a telefono, ho trovato l’accordo col Benevento.

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Quest’oggi per il Benevento c’è stata la consueta partita amichevole del giovedì, sparring partner odierno gli Allievi nazionali. Il match è finito sul risultato di 15 a 2 per la prima squadra, a segno Altinier e Montini con una tripletta a testa, doppiette di Carretta e Cia, e gol di Pintori, D’Anna, La Camera, Sy e Signorini.

Nell’incontro con la stampa si è presentato prima mister Imbriani, seguito subito dopo dal nuovo acquisto Carlo Luisi.

Carmelo Imbriani, allenatore del Benevento.

Con l’arrivo di Luisi ora siamo coperti, ci ho giocato assieme 2 anni e conosco il suo valore, la piazza poi gli vuole bene, e io penso che possa darci una grossa mano, anche se ancora non ha il ritmo partita quindi la testa va più veloce delle gambe al momento.
Dato che l’ho richiesto espressamente io al presidente, ci tengo molto, e poi andando via Grauso e De Risio, Luisi era l’unico che secondo me poteva darci una mano immediatamente.
Sapete quanto io tenga più al gruppo che non ad uno che viene qui a svernare, l’ho sempre detto, e questo non è il caso di Carlo.

Quando io e Martinez siamo arrivati alla guida della squadra eravamo a 13 punti in classifica, e respiravamo una brutta aria, ora però l’atmosfera è decisamente più serena.
Vederci a 35 punti in zona playoff è una gioia immensa, visto che il presidente ci aveva detto di salvarci il prima possibile.
Qualche partita storta potrà sempre arrivare, noi speriamo che non arrivi mai, anche se in fin dei conti a livello mentale la sconfitta di Foggia ora ci ha reso più forti.

Come detto a tu per tu col presidente Vigorito, se Luisi non avesse accettato, ci saremmo rivolti al nostro settore giovanile per riempire il vuoto lasciato a centrocampo, d’altronde siamo qui anche per far crescere i ragazzi.
Antonio Vacca, che ormai aveva la testa rivolta alla serie B, ora che è rimasto deve mettersi in riga perché ha delle qualità tecniche immense. Può e deve darci una grossa mano nel resto della stagione.

La Pro Vercelli ha degli attaccanti velocissimi e il nostro difensore più veloce penso sia Pedrelli, quindi penso proprio che giocherà domenica.
Loro fanno un pressing altissimo in un campo molto stretto, quindi per noi sarà sicuramente una partita difficilissima, visto che amiamo giocare in spazi aperti.
Mi auguro che si giochi perché ho saputo da un amico che lì nevica ancora, ed arrivare lì e poi non giocare comprometterebbe i nostri piani di allenamento, considerando che poi il lunedì successivo giocheremo il posticipo con la prima della classe.

Cipriani ha aumentato i carichi di lavoro, sta bene, e continuiamo ad aspettarlo perché abbiamo ancora bisogno di lui.

Carlo Luisi, centrocampista e nuovo rinforzo del Benevento.

Vi dico la sincerità verita: stavo per andare a firmare per un’altra squadra, ma poi in macchina mi arriva una telefonata del Benevento e tempo 3 minuti ci siamo messi immediatamente d’accordo. Non potevo rifiutare un’offerta da Benevento, soprattutto sapendo che c’era Carmelo come allenatore.

Sono allenato, perché sono stato un po’ di tempo con il Carpi, mi manca il ritmo partita ma sicuramente non mancheranno impegno e voglia di fare, la condizione atletica verrà poi.

Quando sei stato anni in una squadra la consideri quasi una seconda casa; da quando sono andato via ci sono stati 2 cambiamenti societari, quindi è passato un bel po’ di tempo.
Ciononostante sono molto legato a Benevento e al Benevento perché è grazie a questa squadra che sono diventato conosciuto e ho potuto calcare i campi della serie B.

Allenandomi con il Carpi ho visto qualche partita del nostro girone, e ad essere sincero una vera e proprio squadra “ammazza campionato” non l’ho vista.
A parte Carmelo, che devo ancora imparare a chiamare “mister”, conosco già D’Anna con cui ho giocato a Piacenza e a Pisa, per non parlare poi di quelli con cui ho giocato contro come De Vezze, Cipriani, Candrina, Anaclerio, Rajcic.

Ci sono rimasto molto male quando il Benevento ha perso in casa la finale playoff per salire in B, e credo che il Benevento per salire di categoria debba per forza fare primo, i playoff ormai sono una maledizione.

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.