Inzaghi: A Pisa vedremo un altro Benevento, molto più accorto in fase di non possesso

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Venerdì inizierà la serie B con Pisa Benevento come partita di apertura della stagione, il mister Filippo Inzaghi si dimostra sereno e sicuro nella conferenza stampa pre gara.

Se pensavamo di essere già perfetti per l’inizio del campionato saremmo stati dei pazzi. Dobbiamo prendere quello di buono che abbiamo fatto finora, ed è stato tanto, e migliorare negli aspetti dove abbiamo avuto qualche problema. Col Monza abbiamo fatto 25 tiri contro 4, e quando capitano questi dati, 9 volte su 10 la partita la vinci. Aver preso solo 4 tiri e 4 gol, ci deve far crescere, la mentalità però mi è piaciuta molto, non siamo una squadra che attende l’avversaria, siamo una squadra forte. E’ chiaro che le grandi squadre con allenatori nuovi faticano sempre a trovare immediatamente la quadratura del cerchio.

Io penso che con il Pisa faremo una grande gara, perché vedo tutti i giorni i ragazzi e sono molto fiducioso. Il nostro obiettivo era fare arrivare i ragazzi contro il Pisa tutti quanti al massimo della condizione. In panchina abbiamo giocatori importanti, e in base alla partita che faremo deciderò chi è in grado di fare bene dall’inizio e chi invece in corso, sono tutti pronti e c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Noi vogliamo fare la partita, per qualità e per mentalità, bisognerà solo fare questo avendo attenzione alle marcature preventive sulle quali lavoriamo tutti i giorni. Già rispetto alla gara col Monza siamo molto avanti col lavoro, e poi per crescere c’è bisogno anche di queste “scoppole”, penso che il tempo alla fine ci darà ragione.

Penso che voi avete visto giocare il Benevento con diversi sistemi, purtroppo ci si fissa su queste cose che se si adotta un tipo di sistema, quello sarà il sistema vincente. Sugli esterni abbiamo giocatori molto forti come Insigne, Vokic, Kragl e Improta, quindi io sono partito da questo sistema. So i pro e i contro di tutti gli altri sistemi, e credo che questo sia quello più congeniale per le caratteristiche dei giocatori che ho. Io penso che siano la mentalità e le azioni a vincere le partite, non il singolo sistema di gioco.

Non vediamo l’ora di iniziare questo campionato per il quale ci siamo preparati sin dal 7 di luglio, ora dobbiamo dimostrare tutto quello che vedo io tutti i giorni. Giocare la prima partita della prima giornata vuol dire che tutti ci guarderanno, in molte si nasconderanno ma ci sono almeno altre 7 squadre come noi che possono salire, ma alla fine saliranno solamente 2 direttamente e 1 ai playoff, quindi in questa stagione ci vorranno continuità, mentalità, attenzione. 

Tutti i giorni parlo col DS Foggia e col presidente Vigorito, è chiaro che se salta fuori qualche profilo che possa cambiare la qualità della squadra, loro lo prenderanno in considerazione, facendo un ulteriore sacrificio, ma già così siamo una squadra importante.

Giochiamo con quattro giocatori offensivi, se mi danno tanto, metto quattro attaccanti, altrimenti metto un centrocampista. Nel secondo tempo contro il Monza il Benevento sembrava un’altra squadra, ma per questo non colpevolizzerei la squadra del primo tempo. Magari in futuro vinceremo le partite con soli 3 tiri in porta, ora dobbiamo fare, correre, darci dentro.

Dal punto di vista del portiere sono molto sereno, è chiaro che Montipo’ si porta dietro ancora l’errore fatto l’anno scorso col Cittadella, ma deve restare sereno perché nel complesso fece un buon campionato. Sono qui da un mese e mezzo, e valuto i giocatori che ho, se capiterà o non capiterà l’occasione giusta, saremo pronti a coglierla; è chiaro che avremmo bisogno di un terzino, ora Rillo sta facendo molto bene, ma è un ragazzo giovane. Se dobbiamo prendere uno giusto per fare numero, tanto vale tenere un ragazzo della primavera come stiamo già facendo.

La serie B la conosciamo, è chiaro che giocare a casa di una neopromossa in uno stadio di spettatori sarà difficile, ma mi ripeto, io sono molto tranquillo. Quello che non dobbiamo fare è facile: non prendere pochi tiri e su quei pochi tiri, prendere gol. Piano piano troveremo il giusto equilibrio e già a Pisa ci sarà un’altra squadra, chiaramente in fase di non possesso dovremo essere più accorti.

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.