Inzaghi “Non dovete stufarvi di fare complimenti a questo Benevento”

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Settima vittoria consecutiva per il Benevento di mister Pippo Inzaghi che a fine conferenza stampa festeggia il nuovo anno con tutti i giornalisti. Una squadra che sta battendo tutti i record e che ancora non sembra trovare un avversario che possa contendergli questo campionato.

Non dovete stufarvi di fare complimenti a questi ragazzi, io sin dal primo giorno ho creduto a quello che mi dicevano il presidente e il direttore sportivo, che questi ragazzi erano dei veri uomini. Abbiamo battuto la Juventus di Deschamps, il Sassuolo di Di Francesco, eguagliato il Bologna come reti subite in un girone d’andata. “Questo deve essere solo l’inizio” così ho detto a tutti a fine partita. Mi dispiace molto per Antei che si è fatto male e che aveva fatto una grande partita da terzino, quello che gli ho detto è che lo aspettiamo, purtroppo è un giocatore sfortunato perché la sua carriera è sempre stata frenata dagli infortuni quando stava per fare il salto di qualità. Ci mancherà molto in questi mesi. Dico mesi perché al momento l’infortunio sembra grave, ha preso una distorsione al ginocchio che non si è mai superato, sinceramente siamo pessimisti, abbiamo bravi dottori che difficilmente sbagliano, spero però che a caldo sia meno grave di quanto previsto.

L’Ascoli ha una rosa che ambisce alla serie A, se può permettersi di tenere in panchina un attaccante come Scamacca; sapevo che avremmo sudato per vincere, e infatti nei primi 60′ è andata così, però sapevo anche che se avessimo tenuto potevamo chiuderla, ero abbastanza sereno in panchina, la squadra è venuta fuori alla distanza, probabilmente l’Ascoli non meritava un passivo così, ma quest’anno è così per tutte. 

Su Tuia sapete benissimo quello che penso, per Sau sono molto contento perché lo abbiamo aspettato, allenato e coccolato bene, lui si è messo a disposizione, è un professionista serio, e con il mio staff abbiamo fatto un grosso lavoro per chi come lui non giocava con continuità da due anni. Parlare solamente di questi due giocatori sarebbe un torto verso tutti gli altri. Prima nello spogliatoio parlavo con Del Pinto, gli dicevo che mi dispiaceva non averlo fatto giocare di più, ma è così anche per Gori, Manfredini, eccetera eccetera. Penso però che alla fine delle loro carriere, tutti avranno bei ricordi di questo Benevento.

Adesso per 7/8 giorni non voglio parlare con nessuno di nulla, verificheremo l’infortunio di Antei, e sul mercato non prenderemo tanto per prendere, se troveremo l’occasione giusta penso che il presidente e il DS non si tireranno indietro, abbiamo una rosa ottima.
Armenteros ieri aveva 38° di febbre, speravo di poterlo portare in panchina, ma aveva un virus intestinale che gli dava noie da un paio di giorni, ma non conveniva portarlo in panchina rischiando di influenzare qualche altro giocatore. Ora faremo in mini ritiro a Roma per poi tornare a Benevento per preparare la gara col Pisa.

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.