Il Guerin Sportivo cita tre giallorossi come futuri protagonisti in A

743

venuti-2Questo girone d’andata di serie B che ha visto indiscutibilmente la neopromossa Benevento tra le protagoniste del campionato, continua a fornire spunti per tanti articoli sui giornali a tiratura nazionale come avvenuto nell’ultimo numero del Guerin Sportivo, che a tutt’oggi è la rivista sportiva esistente più longeva del mondo, essendo stata fondata nel 1912.

Nel mini dossier sulla serie B, a firma di Tullio Calzone, e intitolato “Ciciretti e i suoi fratelli” campeggia appunto la foto del nostro Amato Ciciretti in un’azione di gioco, e il giornalista del GS inserisce il 10 giallorosso in una lista di giovani giocatori di prospettiva, pronti a seguire gli altri talenti che dalla serie B hanno poi spiccato il volo per i massimi palcoscenici calcistici: Verratti, Immobile, Insigne, Berardi, Dybala, Rugani e tanti altri.
In questa lista, a far compagnia a Ciciretti ci sono anche i suoi compagni di squadra Alessio Cragno (anche lui convocato dal CT Ventura per uno stage in Nazionale) e Lorenzo Venuti, tra i giovani che hanno raccolto più presenze in queste prime 21 giornate.

Tra i giovani valorizzati in questa prima parte di stagione vengono citati anche Paolo Faragò del Novara, l’attaccante Riccardo Orsolini dell’Ascoli, Dimitri Bisoli centrocampista del Brescia, Simone Palombi e Lorenzo Di Livio della Ternana, Luca Valzania del Cittadella, Mattia Valoti del Verona e Luca Garritano del Cesena.
Numerosi sono i figli d’arte: i suddetti Bisoli, Di Livio e Valoti; il difensore Michele Somma del Brescia (figlio dell’allenatore Mario); Gabriele Marchegiani della SPAL, portiere come il padre Luca; e infine Simone Andrea Ganz, attaccante come papà Maurizio.

Significativo l’intervento del tecnico Alessandro Calori, che a Brescia lanciò Cragno:
“La crisi ha obbligato molte società ad accentuare la propria vocazione a puntare sui giovani. Non tutti però hanno il coraggio di impiegarli con continuità e spesso prevale, purtroppo, la cultura del risultato. Invece bisogna insistere perché abbiamo tanti ragazzi in Italia che meritano un’opportunità e le promozioni in A degli ultimi anni hanno anche premiato chi ha saputo scegliere i talenti giusti e li ha fatti giocare.”

La chiusura dell’articolo è affidata ad una dichiarazione di Ivan Juric, attuale tecnico del Genoa:
“Con i giovani bisogna avere pazienza e insistere, soprattutto quando sbagliano, e finiamola di dire che poi i giovani non giocano nei grandi club perché chiusi dagli stranieri. Chi lo merita ha sempre un’opportunità. L’importante è non montarsi la testa e lavorare con umiltà”.

 

CONDIVIDI
Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.