Formato: «Un giorno sognato da tempo, una grande emozione»

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Un giorno sognato da tempo. Da quando è diventato il numero uno del Rione Libertà, Bruno Formato in cuor suo ha sempre sperato di vivere una giornata come quella di oggi. I giallorossi, dopo tante stagioni sottotono, sono finalmente diventati grandi e si sono presi la ribalta e soprattutto la Prima Categoria.

Formato Bruno«Erano tra anni che speravo di vivere un giorno come questo», commenta un visibilmente commesso Formato, «questi ragazzi sono stati capaci di regalarci grandi emozioni, portando in alto il nome di un Rione troppe volte bistrattato e denigrato da tutti. Vedere gli spalti del “Meomartini” gremiti è stato un successo, non capitava dai tempi della Forza e Coraggio in serie D».

Emozioni che sfociano inevitabilmente in dediche: «Prima di tutto a mia moglie, la quale mi sopporta da quindici anni e soprattutto mi supporta. Non è facile combinare entrambe le cose. Poi ai ragazzi, i quali ci hanno regalato queste emozioni frutto dei sacrifici sostenuti durante tutto l’anno. Non sono mai mancati agli allenamenti e hanno avuto un comportamento esemplare. Si capiva che c’era voglia di qualcosa di importante. Tolto il primo periodo, colpa dei tanti cambiamenti apportati, dopo tutto è andato alla perfezione».

Tanto da approdare in Prima Categoria. Se adesso è il momento della festa, in futuro il Rione Libertà dovrà iniziare a prepararsi per un torneo maggiormente impegnativo. «Se tutti i ragazzi decideranno di rimanere, credo che questa squadra abbia bisogno di massimo tre innesti per puntare a una tranquilla salvezza», conclude Bruno Formato, «spero che qualcuno possa avvicinarsi al Rione Libertà, perché le spese aumenteranno e non diminuiranno di certo. Magari qualcuno oggi pomeriggio si sarà innamorato di questa squadra guardando lo stadio così gremito».

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Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.