De Zerbi: “La differenza tra Spal e Benevento sta tutta nei pareggi fatti”

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Tante le defezioni giallorosse per Spal Benevento, il mister Roberto De Zerbi durante il corso della conferenza stampa appena conclusasi allo Stadio Ciro Vigorito, ha quindi rivelato qualche indizio sul possibile 11 titolare.

beneventoINFORTUNI – Si è aggiunto anche Billong per un virus intestinale, vediamo domani come sta, è fermo da tre giorni per questo. Non mi preoccupo più di tanto perché si gioca in 14 e noi siamo un poco più di 14. Ci sono giovani, ci siamo allenati bene, e come sempre cercheremo di fare risultato. Non è facile essere concentrati tutta la settimana, ma penso che faremo una partita dignitosa per portare punti a casa.

RUOLI E MODULI – Quest’anno abbiamo alternato spesso le difese a 3 e a 4, sia Sagna che Venuti (prima che arrivassi io) hanno giocato come centrali. Parlare di sistemi di gioco non è il mio pane, diversi giocatori quest’anno hanno giocato in posizioni diverse da quello che è il loro ruolo, ognuno rende meglio nella propria posizione, però è difficile schierare tutti i giocatori nei propri ruoli ideali. Penso che debba essere anche un “divertimento” giocare in posizioni inconsuete.

STARE A BENEVENTO – A Benevento sono stato bene in questi ultimi mesi, quindi non è il posto che cambia, che sia Umbria o Austria. La scelta di un ritiro estivo dipende dalle società in cui ti trovi in quel momento, se la società conosce il tecnico, conosce le sue “manie”, esigenze, bisogni, e se hai fiducia di queste persone allora non c’è problema. Qui ci sono persone che mi conoscono e che volendo potranno decidere anche per me la sede del ritiro. Per tutto il resto, ne parleremo più avanti, come ho sempre detto finora. Col presidente ci sentiamo 4-5 volte a settimana, parlando di calcio e lo faccio ben volentieri, con Pasquale Foggia il contatto è quotidiano. Quando sarà il momento di prendere decisioni, le diremo facendo il comunicato.

beneventoIL FUTURO PER ME E’ LA SPAL – Per conto mio, ho la testa qua a Benevento, io sto pensando alla Spal, al Genoa e al Chievo, senza aver nessun tipo di riguardo per le posizioni difficili degli avversari. Solo rispetto, niente più di quello. Col presidente ho parlato spesso, la decisione non viene dal cielo, e quando sarà il momento di prendere la decisione finale, la si comunicherà. Dagli occhi di tutta Italia ormai siamo presi come esempio, sia come società e squadra che come tifoseria, nonostante la retrocessione che è arrivata. Questo è molto importante, ci sono ancora 270′ da giocare per mettere ancora una volta in mostra le nostre qualità morali che abbiamo già fatto vedere finora.

FAR ESORDIRE I GIOVANI – Volpicelli ha giocato poco, Sparandeo e Sanogo pure possono giocare, Donnarumma uguale. Quando una squadra è retrocessa, dà un po’ fastidio far esordire i giovani, preferisco farli esordire quando ci sono punti in palio, per vedere le garanzie che mi possono dare. Non mi piace dare contentini. Per quanto riguarda Ferrara, Gyamfi giocherà, gli ho concesso troppo poco spazio finora, ma non per scelta, ma perché quando hai l’acqua alla gola, si preferisce fare scelte più esperte come con Sagna e Letizia. Domenica Gyamfi giocherà.

SPAL – La Spal è molto ben organizzata, che gioca bene a calcio, e che ha giocatori esperti. La differenza tra noi e loro, la troverete nei pareggi fatti. Oltre ad avere un allenatore bravo, loro si meritano i nostri complimenti perché hanno più punti di noi, ma al completo il Benevento non ha nulla da invidiare alla Spal.

BILLONG CHE GIOCA POCO – Billong è stato un po’ sfortunato, all’esordio ha fatto bene, poi è capitato in partite come Bologna e Torino perse 3-0 in cui però non avevamo fatto malissimo, poi è esploso Djimsiti e ho accantonato un po’ Billong. Con uno della sua stazza si può entrare in forma solo giocando. Non so se partirà dall’inizio domenica perché normalmente voglio giocatori freschi e reattivi, e lui è stato fermo gli ultimi tre giorni.

ESTERNI – Parigini e Iemmello potrebbero giocare esterni, ma se non sarà il caso, allora vedremo di giocare verso l’interno. Gli esterni non devono per forza essere “attaccanti” possono essere anche mezzeali o centrocampisti che si alzano, l’importante è riempire bene gli spazi.

beneventoCHI GIOCHERA’ CENTRAVANTI? – Coda quando non gioca per un po’ di partite si “intristisce” e sarebbe anche normale, ma se tutti quelli che non giocano si intristiscono, allora vorrebbe dire che giocherebbero sempre gli stessi. A livello di impatto sulla partita, di temperamento, Coda è entrato bene in partita. Diabate prima di Milano viaggiava a due gol a partita, quindi vedremo chi sarà titolare.

ERRORI SU CALCI PIAZZATI CONTRO L’UDINESE – L’errore di Viola è colpa mia, è chiaro che è lui in campo, agli occhi della gente il colpevole è lui, ma sono io che chiedo di giocare sempre, l’errore di Venuti se non c’è vento lui non lo fa, chi era allo stadio se ne sarebbe dovuto accorgere. La condizione psicologica è quella che è, è sempre stata difficile, quindi è più facile che arrivino gli errori singoli, ma alla fine abbiamo perso tutti quanti.

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.