De Zerbi “Domani il Benevento ha voglia di vincere e prendere i tre punti”

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beneventoVigilia di Benevento Cagliari, mister Roberto De Zerbi, presentatosi molto carico nella sala stampa dello stadio Ciro Vigorito, ha risposto alle critiche che gli sono piovute addosso in settimana dopo le sue dichiarazioni nella settimana precedente a Fiorentina Benevento.

ULTIMA SPIAGGIA – Già col Crotone e in altre partite, avevamo avuto l’impressione di essere “all’ultima spiaggia”, noi siamo abituati a questa situazione e credo che bisognerebbe vivere tutte le partite così, cercando di dare sempre il massimo in campo. Mi aspettavo critiche per le mie dichiarazioni prima di Firenze, ma ora ci concentriamo solo su quello che ci aspetta domani, la partita contro il Cagliari. Coi ragazzi abbiamo lavorato bene senza pensare al distacco dal quartultimo posto.

beneventoSITUAZIONE INFORTUNI – Sandro si è allenato bene, si è allenato per conto suo settimana scorsa e sarà della partita, anche D’Alessandro è convocato e vediamo se troverò modo di dargli qualche minuto, abbiamo il problema di Sagna che ieri si è fermato, quindi è in dubbio. Iemmello che si è fermato ha avuto il problema che lo aveva attanagliato negli scorsi mesi, già a Firenze aveva avuto avvisaglie.

CAGLIARI – Con la Lazio meritava la vittoria, squadra aggressiva con giocatori che singolarmente potrebbero essere ad un livello superiore della lotta salvezza, mi riferisco a Barella, Pavoletti, Padoin, Castan, ma noi abbiamo bisogno di fare punti. Non penso che sia momento di metterci paura, a Firenze abbiamo fatto un secondo tempo buono, abbiamo perso solo per un calcio piazzato. Ora abbiamo iniziato a marcare ad uomo, quindi non sarà più un problema di zona. Con la Fiorentina abbiamo perso l’uomo, è questione di cm, di scaltrezza e furbizia e soprattutto di non voler prendere gol.

beneventoPRIMA PUNTA – La scelta su chi giocherà dipenderà dalla partita che verrà fuori, avremo contro difensori forti, alti, non particolarmente veloci, e quindi vedremo se far giocare titolare Coda, Diabate o addirittura un terzo giocatore al loro posto, vedremo stesso domani.

IL PESO DI SANDRO – Sicuramente giocare con o senza di lui sposta tanto, ma questo “tanto” non deve essere determinante negli episodi negativi. Nello spazio suo per caratteristiche e cattiveria può essere che la va ad impattare, ma per il resto non credo.

APPELLO AI TIFOSI – Io penso che i tifosi stiano dando più del 100% perché ci sono sempre stati vicini al campo, in trasferta, in casa, riguardo Firenze penso siano rimasti delusi sicuramente dalla prima parte, difficile per la seconda. Djuricic aveva avuto un paio di occasioni, poi il palo di Coda, loro nel secondo tempo hanno preso solo il palo di Badelj a fine partita. La gente non ha bisogno di essere trascinata, nei 90′ sono stati sempre un’arma a nostro favore.

DIFESA – Può essere che la coppia difensiva sia ancora composta da Djimsiti e Tosca, il problema sorgerà solo in caso di assenza di Sagna, per vedere chi schierare al posto suo.

beneventoCRITICHE FATTE A DE ZERBI – Togliendo Verona, se in serie A ci si salva con 40 punti, in un girone si fanno 20 punti e noi siamo a 10, qualche partita l’abbiamo persa per nostre indecisioni, altri per qualche errore arbitrale, ma i punti quelli sono, non posso non esserne soddisfatto. Sono nel calcio da tanti anni che riesco a non farmi inghiottire dalle polemiche. Da quando sono a Benevento ho sempre cercato di portare rispetto a tutti, e ho sempre cercato di mettere al centro la mia società e la mia squadra per un senso di appartenenza al posto in cui sto, ma se mi sento di dire che la partita di Firenze non andava giocata è perché non era una partita vera e quelli a disagio eravamo noi. Poi nella ripresa il disagio è scomparso e quindi siamo riusciti a fare partita. L’altra frase incriminata “preferirei retrocedere che vincere così” è stata estrapolata dal contesto perché a me non piace vincere le partite sfruttando momenti negativi degli altri, perché a me non mi ha mai regalato niente nessuno, e lo stesso vale per il Benevento che dalla C è passato in A senza dover dire grazie a nessuno. Chi mi conosce sa quanta passione e impegno ci metto, oltre all’attaccamento, e quindi nessuno può muovermi critiche. Sono rimasto dispiaciuto ma capisco che fa parte del gioco, il risultato sportivo sposta più o meno quello che è il giudizio generale, e non sono rimasto particolarmente toccato da questa cosa. Domani ho la voglia di vincere e tornare a casa con tre punti, poi vediamo cosa avranno fatto i nostri rivali.

SETTIMANA DI LAVORO – Non ha mollato nessuno dei miei giocatori, questa settimana è stata una delle migliori come atteggiamento, impegno, lavoro, attenzione, e ho avuto risposte positive da tutti.

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.