De Zerbi: E’ difficile far accettare Benevento a molti calciatori, visto che siamo ultimi

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Conferenza stampa pre TorinoBenevento. Come sempre a presentarsi ai microfoni e alle telecamere dei media è mister Roberto De Zerbi, diversi gli argomenti trattati, tra Bologna, mercato, nuovi e vecchi giocatori.

beneventoINFORTUNIO DI COSTA E BOLOGNA – Costa non si è allenato, e nei prossimi giorni valuteremo le sue condizioni. L’importante non è tanto lo schierarsi a tre o a quattro in difesa, ma di recuperare l’atteggiamento visto in casa contro la Sampdoria. Contro il Bologna non abbiamo fatto molto male, abbiamo mancato l’ultimo passaggio, potevamo fare risultato anche lì, ma ci hanno penalizzato i gol subiti sui calci piazzati. Non penso agli infortunati perché questa situazione è stata una costante sin da quando sono arrivato a Benevento.

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Memushaj

MEMUSHAJ SI’ O MEMUSHAJ NO? – Memushaj andrebbe via solo nel caso dell’arrivo di un altro centrocampista, altrimenti resta con noi. Sono contento del suo operato e vorrei che giocasse sempre come contro la Sampdoria. Sul mercato lui ha molte richieste e insieme prenderemo decisioni al riguardo. Djuricic e Guilherme possono giocare entrambi come mezzala, ma di certo non contemporaneamente perché sono troppo offensivi. Tutti e due devono migliorare la propria condizione atletica, soprattutto Djuricic che non gioca da mesi.

SANDRO – Sandro è un giocatore molto forte, è un onore allenarlo e averlo nel Benevento. Sta recuperando la condizione migliore, non è molto dinamico come caratteristiche e questo bisogna tenerlo in conto. Di volta in volta lo valuteremo con lo staff e sarà lui a farci sapere quando si sentirà al meglio, anche perché con il Torino sarà una gara verticale e lui soffre questo tipo di gare.

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Iemmello

IEMMELLO – Iemmello può giocare in coppia con Coda perché può fare anche l’esterno d’attacco, questo però non dall’inizio. Nel complesso sta migliorando e recuperando, e di questo sono contento.

LOMBARDI, VENUTI E BRIGNOLA – Lombardi e Venuti oggi hanno fatto allenamento differenziato ma entrambi dovrebbero esserci col Torino. Brignola nelle gare contro Chievo e Sampdoria ha fatto sì la differenza, ma ha ancora 19 anni e dobbiamo saperlo gestire, sapendo che non si deve scoraggiare quando verranno prestazioni sotto tono, e non dovrà disperarsi se non riuscirà a giocare come fatto contro la Sampdoria. Dargli troppa responsabilità sarebbe un errore per noi.

beneventoDIVENTARE PIU’ FORTI DEGLI EPISODI – Dopo Bologna i ragazzi mi hanno detto che stavano bene, ma a me la squadra non è piaciuta nel secondo tempo, dove non ha avuto la reazione che volevo. C’era qualcuno che non era molto brillante perché aveva saltato alcuni allenamenti. Sull’1-0 per loro avevamo avuto l’opportunità di pareggiare sul colpo di testa di Coda sul cross di Costa. Dobbiamo diventare più forte degli episodi, perché abbiamo preso un palo e subito un gol stupido, con la Sampdoria una reazione positiva c’è stata e abbiamo vinto, col Bologna no e abbiamo perso.

CALCIOMERCATO – Sullo stato delle trattative non sono aggiornato perché penso solo al campo, ma è un mercato difficile per tutte le squadre, soprattutto per noi che siamo ultimi e ci scontriamo con la volontà di molti calciatori nell’accettare la nostra classifica. Questo è il problema principale.

beneventoDIABATE’ A TORINO – Diabatè è un po’ indietro di condizione, cosa che ha anche ammesso lui stesso appena arrivò qui, ma è anche vero che per il ruolo che ha anche giocare soli 10 minuti possono bastargli per aiutarci. A Torino sarà in panchina, e col tempo lo porteremo ad una condizione fisica accettabile, già adesso negli allenamenti e nelle partitelle sta dimostrando di essere molto forte.

TORINO – I granata sono una squadra che è stata costruita sul mercato per fare qualcosa in più rispetto al Bologna, ha molti giocatori di qualità tra i quali Belotti e Niang, anche se il primo potrebbe mancare (e sarebbe positivo per noi), il secondo non è da sottovalutare visto che qualche mese fa era nel Milan. Non posso tenere in considerazione il valore degli avversari perché dobbiamo cercare di fare punti contro tutti, avendo però l’umiltà di affrontarli con la consapevolezza di poter fare qualche impresa. Con la Sampdoria un’impresa l’abbiamo fatta, non rubando nulla. A volte basta un po’ più di coraggio per affrontare queste squadre, non per forza per batterle, ma anche solo per fare risultato.

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Belec

CHI GIOCA IN PORTA – Belec ha preso una botta ma ha subito recuperato, in generale lo vedo tranquillo. Dico spesso che chi sbaglia di più è l’allenatore, perché l’errore tecnico di un giocatore lo accetto perché fa parte del gioco; quello che non accetto è quando non si dà tutto quello che si potrebbe dare. Belec dà tutto e non sono convinto che lui abbia commesso errori a Bologna perché quella era una palla difficile su calcio piazzato; quello che dobbiamo capire è come mai abbiamo preso gol su calcio piazzato due volte nella stessa gara, in serie A ormai è diventata una cosa abituale. A Torino e anche nelle partite successive se Belec sta bene, giocherà sempre lui.

 

 

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.