PAGELLE Como Benevento 1-1, giallorossi in 10 non si arrendono fino alla fine

307

Como Benevento finisce 1-1. Fabio Caserta decide per diversi cambi a centrocampo e in attacco, ma dopo pochi minuti il suo studio sulla gara viene vanificato dal rosso di Glik che porta il Como in superiorità numerica, lariani poi in vantaggio con il rigore di Cerri per fallo di Tello su Vignali. Il mister giallorosso risistema le carte in tavola e successivamente arriva anche il pareggio di Lapadula (4 gol in 2 gare per lui). Dopo un inizio difficoltoso con un Como arrembante, il Benevento esce alla lunga, e nella parte finale della gara Caserta cerca addirittura i 3 punti con l’ingresso di Moncini che letteralmente “spacca” la partita mettendo in difficoltà la difesa lariana. Un punto per uno, ma per il Benevento resta il rammarico di non aver giocato in parità numerica.

Paleari

PALEARI 6,5 – Subisce gol su un calcio di rigore sul quale aveva anche intuito la conclusione, sfiorando la parata. Sempre pronto e attento, concede molto poco ai giocatori della squadra di casa. Una sicurezza.

LETIZIA 6,5 – Il migliore del reparto, nella mente abbiamo ancora l’azione in uscita dalla propria area, permettendo un contropiede con un lancio di esterno destro per Lapadula posizionato davanti. Attento anche lui come Paleari in copertura.

GLIK 4 – Rosso diretto dopo 20′ che costringe i suoi compagni ad affrontare una gara intera in inferiorità numerica. Era in ritardo su Cerri in contropiede, ma ha voluto comunque intervenire commettendo fallo da ultimo uomo. Cartellino forse eccessivo da parte dell’arbitro, ma resta un errore che non dovremmo aspettarci da uno con la sua esperienza.

BARBA 6 – In difficoltà in coppia con Glik, molto più tranquillo e sistemato in coppia col giovane Vogliacco. A volte sbaglia ancora qualche rilancio col sinistro, il suo piede, permettendo al Como di proseguire il suo assalto all’area giallorossa.

FOULON 6 – Questa sembra essere la stagione del riscatto dopo un impatto non molto buono l’anno scorso in serie A. Si sta dimostrando un buon terzino fluidificante, meno efficace del solito sui palloni messi in mezzo dalla sinistra, ma è in continuo miglioramento.

IONITA 5 – Bel colpo di testa sul finire della prima frazione, ben parato da Gori. Assente dai radar per buona parte di gara, ma oramai è il suo marchio di fabbrica, lo si rivede nel finale quando in un’azione offensiva gli capita il pallone sui piedi in area, ma la palla finisce poi a fondo campo. Da uno come lui ci aspettiamo maggior impatto sulla gara.

VIVIANI 5,5 – Obiettivamente lo avevamo visto meglio contro il Cittadella quando però era subentrato nella ripresa. Visto dall’inizio denota ancora una non perfetta tenuta di gioco, sbaglia anche qualche appoggio di troppo senza però commettere errori determinanti. [dal 70′ ACAMPORA 6 – Cambia l’interprete e cambia, ma di poco, anche lo spartito. Un po’ meglio rispetto al compagno sostituito]

Tello

TELLO 5,5 – Cose buone e cose meno buone: causa il fallo in area su Vignali, consegnando di fatto un calcio di rigore ad un Como già in superiorità numerica. Dai suoi piedi la palla dal quale ha origine il pareggio di Lapadula, va poi vicino al gol dell’1-2, palla deviata da Varnier in angolo. Viene sostituito a inizio ripresa e mentre esce riceve un giallo per perdita di tempo.  [dal 55′ CALO’ 6 – Più difensivo rispetto a Tello, migliora il gioco lì in mezzo al campo rispetto alla mediocrità odierna del resto dei compagni di reparto]

ELIA 6 – Partita di puro contenimento per l’esterno giallorosso, contrariamente a quanto studiato dal tecnico che lo aveva pensato a supporto di Lapadula. Ciò ovviamente a causa del rosso di Glik che ha scombussolato l’assetto tattico della squadra. Svolge il suo compito senza infamia e senza lode. [dal 70′ MONCINI 6,5 – Entra perché Caserta vuole la vittoria a tutti i costi, anche in inferiorità numerica, e appena in campo Moncini si esibisce in una rovesciata che finisce a lato, bel gesto tecnico. Guadagna punizioni e metri, cambio fondamentale per tenere alta la squadra]

Lapadula

LAPADULA 7 – Ha il merito di risollevare i suoi con il gol del pareggio, il quarto in due partite. L’attacco giallorosso pende dalle sue labbra, e in solitaria riesce ad impegnare tutta la difesa lariana. Sfiora la doppietta in più di un’occasione.

BRIGNOLA SV – Veramente troppo poco tempo per poter esprimere un giudizio su di lui, costretto ad uscire per il rosso di Glik. [dal 20′ VOGLIACCO 6 – La sua entrata in campo sistema la difesa che fino in quel momento aveva sofferto il gioco offensivo del Como.]

Il tabellino:
Como – Benevento 1-1
Reti: 34′ pt Cerri rig. (C), 40′ Lapadula (B).

Como (4-4-2): Gori; Vignali, Scaglia, Varnier, Cagnano (78′ Ioannou); Iovine (62′ Chajia), Arrigoni (78′ M’Haidat), Bellemo, Parigini (78′ Gabrielloni); Cerri, Gliozzi (62′ La Gumina).
A disp.: Facchin, Bolchini; Solini, Bertoncini, Kabashi, Peli, Luvumbo.
All.: Giacomo Gattuso.

Benevento (4-3-3): Paleari; Letizia, Glik, Barba, Foulon; Ionita, Viviani (70′ Acampora), Tello (55′ Calò); Elia (70′ Moncini), Lapadula, Brignola (20′ Vogliacco).
A disp.: Muraca, Manfredini; Basit, Vokic, Insigne, Di Serio, Masciangelo, Talia.
All.: Caserta.

Arbitro: Sig. Luca Zufferli della sezione AIA di Udine.
Assistenti: Sigg. Michele Grossi della sezione AIA di Frosinone e Dario Garzelli della sezione AIA di Livorno.
Quarto uomo: Sig. Simone Taricone della sezione AIA di Perugia.
VAR: Sig. Luca Banti della sezione AIA di Livorno.
Assistente VAR: Sig. Oreste Muto della sezione AIA di Torre Annunziata.
Ammoniti: 35′ Cerri (C); 56′ Tello (B), 67′ Parigini (C), 79′ Gabrielloni (C), 85′ Ioannou (C)
Espulsi: 19′ pt Glik (B)
Angoli: 5-4 (Pt 1-2)
Recupero: Pt 2′; St 4′.

Le azioni più importanti:

34′ Palla filtrante per Vignali in area, Tello si butta in scivolata per prendere la palla, ma il terzino lo anticipa e viene atterrato dal colombiano. Rigore per i padroni di casa, va Cerri che di destro batte Paleari che pure aveva intuito la direzione del tiro e che per poco non ci era arrivato. 1-0.

40′ Lapadula sfrutta un errore della difesa lariana: questa volta palla lanciata da Tello che rimbalza sul tacco di Varnier, l’attaccante prende palla e di destro in area calcia in porta con Gori che non può nulla. 1-1.

CONDIVIDI
Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.