Ciciretti e il Benevento: storia giallorossa di un amore travagliato

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Ciciretti con la fascia contro la Spal

Benevento saluta un altro degli “Immortali”: il tanto discusso Amato Ciciretti va in prestito oneroso al Parma, in serie B, raggiungendo l’amico Fabio Ceravolo che aveva fatto la stessa strada quest’estate. L’addio del numero 10 giallorosso che, complice l’assenza forzata di Lucioni, ha anche indossato più volte la fascia di capitano in serie A, era nell’aria già da tempo, ovvero da quando lo stesso giocatore fu visto in un ristorante di Napoli, a cena con il suo procuratore Vincenzo Pisacane. Presente a quella cena anche Cristiano Giuntoli, il DS del Napoli.

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Il primo gol storico in serie B

Stiamo parlando di metà novembre 2016, quando il Benevento stava attraversando un ottimo momento in serie B come “matricola terribile” e il centrocampista giallorosso era uno dei protagonisti indiscussi del buon campionato svolto fino a quel momento con 3 gol e 6 assist, per intenderci subito dopo la vittoria per 1-0 col Cittadella. Intervistato allora, l’ex DS Salvatore Di Somma, minimizzò l’accaduto, parlando solo di “mera coincidenza”, rimarcando il fatto che per il rinnovo del giocatore ci sarebbe stato tempo, e che se il Napoli avesse deciso di trattare Ciciretti, l’avrebbe di certo comunicato alla società giallorossa.

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Esultanza all’Allianz Stadium

Ovviamente ciò non è accaduto, e al termine della stagione conclusa con la promozione in serie A, non si è arrivati comunque a rinnovare il contratto col giocatore. Nella massima serie Ciciretti parte subito bene siglando contro la Sampdoria la prima rete in serie A dei giallorossi (così come aveva fatto un anno prima in serie B), entrando di fatto nella storia della società sannita. Un’altra soddisfazione Ciciretti se la tolse all’Allianz Stadium, portando in vantaggio il Benevento in casa della Juventus su calcio di punizione.

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La vittoria ai playoff in B

Ma ancora prima Ciciretti era stato protagonista in Lega Pro, con 6 gol e 9 assist, nell’ancora più trionfale campionato della promozione in serie B, e questo i tifosi giallorossi difficilmente potranno dimenticarlo. Purtroppo in mente resteranno solo gli screzi degli ultimi mesi, con il pubblico della Strega che lo accusava di scarso impegno e di finti infortuni, il tutto per deresponsabilizzarsi dalla situazione in cui versa la squadra ultima in classifica, e con la testa al proprio futuro che lo vedeva all’ombra del Vesuvio con la casacca azzurra del Napoli.

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Sotto l’Arco di Traiano, simbolo di Benevento

Nelle ultime settimane, Ciciretti e il suo procuratore si sono quindi accordati, come da regolamento (essendo in scadenza a giugno 2018) con un’altra società, ovvero proprio il Napoli, sulla base di un contratto pluriennale (si parla di 4 o addirittura 5 anni) per una cifra superiore al mezzo milione di euro. Il presidente Oreste Vigorito, essendo già a conoscenza della situazione sin da quest’estate, aveva sempre rimandato al mittente le domande riguardo una possibile collaborazione di mercato con il presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis, molto probabilmente appunto per questa situazione venutasi a creare con Ciciretti; situazione nel quale il Napoli acquisirà a partire dal 1 luglio 2018 il cartellino del fantasista romano a costo zero, pagandogli solo l’ingaggio.

A nulla sono valse le proposte da parte giallorossa per un’acquisizione del giocatore già da gennaio, con un rimborso economico per il cartellino, o con una contropartita tecnica (sui giornali si è parlato di giocatori in prestito come Sepe, Tonelli, Rog e Giaccherini). A questo punto, soprattutto dopo i fischi avvenuti prima di Benevento Chievo, con Ciciretti dato inizialmente come titolare e con lo speaker che dopo pochi minuti ha corretto la cosa, inserendo il giovane Brignola nell’undici di partenza, si è quindi cercato di trovare una nuova soluzione che poteva far contenti un po’ tutti, tifosi, società, e giocatore.

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Con Fabio Ceravolo

Davanti l’eventualità di trasferirsi nella Liga Spagnola in un Getafe attualmente nono in classifica, c’era anche la possibilità di restare in A, al Genoa ma alla fine, grazie all’intervento del Parma, il giocatore si è accasato in Emilia raggiungendo appunto Ceravolo. Tornare in serie B per sei mesi per poi prendere nuovamente lo slancio per la serie A, magari ancora in prestito al Parma in caso di promozione, oppure in un’altra squadra se il Napoli non dovesse ancora ritenerlo pronto per i propri scopi.

Il prestito oneroso con il quale Ciciretti si trasferisce è tra i 280.000 e i 300.000 € a favore del Benevento, una cifra che però, in caso di rinnovo del giocatore, sarebbe potuta essere di almeno un paio di milioni, rendendo più contento il patron Vigorito che nella sua decennale gestione, raramente ha potuto ricavare guadagni dalle cessioni dei suoi giocatori ad altre società, puntando più che altro su rescissioni consensuali pur di liberarsi di diversi ingaggi pesanti.

beneventoTornando al giocatore, Amato Ciciretti saluta la città, la squadra e i suoi tifosi con una lettera sul suo profilo Instagram:

La carriera di ogni calciatore prevede il momento dei saluti e la mia non fa certo eccezione, anzi. E’ arrivata l’ora di lasciare Benevento, una città che mi ha cambiato e che avrà sempre un posto speciale nel mio cuore! In questi anni ho trascorso momenti indimenticabili, tre stagioni uniche. Insieme abbiamo scritto pagine di storia, abbiamo coronato il sogno che tutti aspettavano da una vita e soprattutto sono maturato come uomo e come calciatore. E’ stato un onore vestire questi colori e offrire il mio contributo per portare questa città dove merita. Dispiace per le incomprensioni degli ultimi tempi ma ho sempre dato il massimo senza fingere come tanti mi hanno attribuito. Volevo ringraziare tutti, tifosi, staff, società per l’affetto e il supporto ogni volta. Vi auguro buona fortuna sperando che il futuro vi riservi le magiche soddisfazioni degli ultimi anni!
Ciao Benevento, il tuo Gordo” 

Per lui sono 80 le presenze in giallorosso (12 in A, 36 in B, 26 in C, 6 nelle coppe nazionali) condite da 16 reti (2 in A, 6 in B, 6 in C, 2 nelle coppe nazionali) e 22 assist (1 in A, 12 in B e 9 in C).

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.