Benevento col Napoli la sconfitta ci sta, ma non con questo atteggiamento…

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Sapevamo che il Benevento contro il Napoli, in trasferta, non avrebbe avuto vita facile.
Sapevamo anche che non eravamo nelle migliori condizioni con le assenze di due dei migliori giallorossi fino a questo momento, Ciciretti e D’Alessandro, oltre al centravanti titolare tanto cercato nella seconda parte del calciomercato, Iemmello.

beneventoQuello che non sapevamo invece era l’atteggiamento che i giallorossi hanno poi dimostrato una volta messo piede sul terreno di gioco dello Stadio San Paolo: contro una squadra di caratura tecnica superiore, costruita per lottare per lo scudetto e che era scesa in campo con l’11 titolare, sebbene con qualche defezione, alla luce del buon gioco dimostrato finora nelle prime tre partite di campionato ci si aspettava qualcosa in più.

benevento perugia
Letizia

Dopo che la squadra partenopea si era portata sul 4-0 (incredibile come la difesa del Benevento si sia fatto fregare dall’inserimento di Mertens sul cross di Insigne…) si è infortunato Antei, e a quel punto il mister Baroni ci ha sorpreso: si infortuna un difensore centrale, e invece di far entrare l’unico difensore centrale in panchina, il giovane francese Gravillon, il mister che fa? Fa entrare Letizia che è tutto (terzino destro, sinistro, esterno alto destro o sinistro) fuorché un difensore centrale.
Forse che il mister aveva paura a gettare così, nella mischia un giocatore che fino a quel momento non aveva fatto nemmeno un minuto in campo? E allora perché la stessa “paura” non si è avuta con l’inserimento nell’11 titolare di Lombardi e Armenteros nelle medesime condizioni?

Nella ripresa il Napoli sembra essersi adagiato sul largo vantaggio, ma al 20′ Chibsah commette fallo in area sul neo entrato Giaccherini e l’arbitro segnala il rigore. Dal dischetto va Mertens e Belec arriva anche a toccare il pallone ma non riesce a deviare la conclusione che si insacca in porta per il pokerissimo.
Sul finire di gara è Lucioni a cercare di dimostrare qualcosa in campo, andandosene palla al piede nella metà campo del Napoli, ma il suo passaggio per un compagno viene fermato senza problemi dalla difesa azzurra.
Con la partita che si avvia alla conclusione l’arbitro Irrati è eccessivamente fiscale dando un secondo rigore per fallo di Letizia su Ounas, ma lo “sgambetto” del difensore giallorosso non sembra cattivo e punibile con la massima punizione. Sul dischetto ancora Mertens, stessa conclusione del primo rigore, ma Belec la sfiora solamente.

A vincere questa gara ci hanno però pensato i tifosi giallorossi che hanno incitato dall’inizio alla fine il Benevento, prendendo gli applausi dai tifosi avversari. La partita di oggi è stata sicuramente la riprova di quanto possa essere netto il divario tra una squadra di alta classifica e una proveniente dalla serie B, cosa che nella serie cadetta avveniva difficilmente. Ora testa alla gara casalinga con la Roma, anche in questo caso il match sarà proibitivo, chissà che tra le mura amiche il Benevento non riesca finalmente ad uscire con la testa fuori dal sacco, recuperando qualche infortunato per il match infrasettimanale di mercoledì 20 settembre ore 18.

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.