Benevento – Lecce 1-2.

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Reti: 11′ Salvi (L), 16′ Abruzzese (L), 79′ Padella (B).

Benevento (4-4-2): Pane; Padella, Lucioni, Scognamiglio, Pezzi; Campagnacci, Agyei (77′ Kanouté), Vitiello (38′ Mazzeo), Alfageme; Eusepi, Marotta.
A disp.: Layeni, Bassini, Frasciello, Allegretti, D’Angelo.
All.: Brini.

Lecce (4-3-3): Caglioni; Mannini, Martinez Vidal, Abruzzese, Lopez; Salvi (86′ Lepore), Gomes, Papini (83′ Vinetot); Carrozza, Moscardelli (67′ Della Rocca), Doumbia.
A disp.: Petrachi, Bogliacino, Donida, Miccoli.
All.: Lerda.

Arbitro: Sig. Niccolò Baroni della sezione AIA di Firenze.
Assistenti: Sigg. Mauro Galetto della sezione AIA di Rovigo e Giovanni Baccini della sezione AIA di Conegliano.
Ammoniti: 28′ Scognamiglio (B), 44′ Doumbia (L), 51′ Marotta (B), 52′ Padella (B), 56′ Gomes (L), 61′ Caglioni (L).
Espulso: 88′ Gomes (L).
Angoli: 8-4 (Pt 3-3).
Recupero: Pt 1′, St 4′.
Spettatori: 4.562 paganti.

Il Benevento che doveva rispondere alla vittoria di ieri della Salernitana contro la Paganese, purtroppo perde l’imbattibilità (sia casalinga che in campionato) contro il Lecce che arriva ad 1 solo punto sotto i sanniti (e che non vinceva a Benevento da ben 77 anni).
Sia chiara una cosa, con questo prologo non vogliamo assolutamente criticare oltremodo il Benevento che finora si era ben comportato in campionato, e che perde la testa della classifica per soli 2 punti (Salernitana a 31 punti) facendosi raggiungere anche dalla Juve Stabia (vincente nell’anticipo di ieri ad Aversa nei minuti finali del match).
Purtroppo se c’è da fare una critica a questa squadra è l’essere stata assente dal campo di gioco nella prima mezz’ora della partita, cosa che era effettivamente accaduta anche nella trasferta di Pagani. Ma se facciamo una critica, possiamo dare anche una giustificazione: le troppe assenze per infortunio e/o squalifiche che hanno impedito l’esecuzione dei giusti meccanismi da adottare tra i reparti e i giocatori.

Il Lecce passa in vantaggio, peraltro raddoppiando a distanza di pochi minuti, nel primo quarto d’ora di partita: la prima segnatura arriva dal rientrante Salvi (per un mese e mezzo tenuto fuori da un infortunio): punizione dalla tre quarti battuta da Gomes al suddetto Salvi appostato sulla fascia destra, il numero 7 leccese non ci pensa due volte e prova il tiro dalla distanza, la conclusione improvvisamente si abbassa nell’area piccola impedendo una qualsiasi reazione da parte del portiere Pane. E’ lo 0-1.
Il raddoppio arriva sugli sviluppi di un corner con Moscardelli che coglie di testa il palo alla sinistra di Pane, messo fuori causa dallo stesso traversone, sulla ribattuta del legno il più lesto ad effettuare il tap-in nell’area piccola è il difensore Abruzzese che porta così la sua squadra sullo 0-2, sempre sotto la curva Nord, settore adibito ai tifosi ospiti che esplodono a ragione di gioia.
Nella prima frazione di gioco, il Benevento ha da recriminare su un sospetto tocco col braccio da parte di Abruzzese nella propria area di rigore, ma la terna arbitrale non ritiene valida la protesta dei padroni di casa.

Nella ripresa Brini tenta il tutto per tutto, facendo uscire anche il secondo centrocampista centrale di ruolo rimasto, ovvero Agyei (Vitiello era uscito sul finire del primo tempo) per far entrare un altro esterno offensivo, Kanouté.
Al 79′ arriva la rete della bandiera dei padroni di casa, con un cross di Campagnacci dalla sinistra, è Padella (quest’oggi schierato terzino destro al posto dello squalificato Celjak) che entra imperiosamente in area e incoccia il pallone spedendolo alle spalle di Caglioni. E’ l’1-2, e sia i giocatori che i tifosi giallorossi confidano anche nella prossima rete del pareggio che però alla fine non arriva.
Un minuto dopo anzi il Lecce va vicino al 3-1 con Della Rocca che sul contropiede del Lecce manda di poco alto sulla traversa.
Negli ultimi minuti resta degna di nota solo l’espulsione per doppia ammonizione di Gomes, espulsione che riduce gli ospiti in 10, ma ciononostante riescono a resistere all’assedio della squadra di casa svegliatosi solamente nei 10 minuti finali della partita.
Il pronto riscatto del Benevento arriverà nell’anticipo di venerdì prossimo, trasmesso su RaiSport: la trasferta con la Reggina.

 

 

 

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.