Benevento Bologna, conferenza stampa, Inzaghi: Non cerco rivincite

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Conferenza stampa del mister Pippo Inzaghi per la partita di domani, Benevento Bologna.

INIZIO DI CAMPIONATO – Abbiamo fatto due ottime partite, bisogna dare continuità a queste prestazioni, il Bologna è una squadra forte e contro di loro ci servirà una partita come quella di Genova. Ci vogliono voglia ed organizzazione per ottenere risultati positivi.

CAMBI – Barba sarà assente, Maggio invece è disponibile. Bisogna far giocare elementi in forma per evitare poi cambi forzati durante la partita, come contro l’Inter dove dopo un’ora avevo già finito le sostituzioni.

IN MEZZO AL CAMPO – Il ruolo di regista al momento vede Schiattarella titolare in attesa del ritorno di Viola, lì potrebbe giocare anche Ionita anche se non lo farebbe al meglio. Dovesse risultare assente Schiattarella si potrà pensare anche ad una soluzione con solo due mediani.

BOLOGNA – Non cerco vendette, sono stato trattato molto bene a Bologna e ne ho un ricordo piacevole. Professionalmente è stata una parentesi negativa che però mi ha insegnato molto. Stiamo dimostrando che in A possiamo giocarcela con chiunque, da parte degli avversari ho visto molto rispetto nei nostri confronti, e questa è una bella cosa. 

VIOLA – Viola sta bene, non sente dolore. Mi auguro di averlo dopo la sosta. L’obiettivo è quello di poter contare su di lui già contro la Roma.

IAGO FALQUE – Lo abbiamo voluto a tutti i costi perché sappiamo cosa può dare. Ancora non ha debuttato con noi, ma si sta allenando bene e vedremo quando utilizzarlo, se dall’inizio o a gara in corso. Avrei voluto farlo con l’Inter ma Dabo aveva chiesto il cambio e l’occasione è stata rimandata.

MERCATO – I posti in lista sono già tutti occupati, per far posto a qualche nuovo arrivo dovremmo rinunciare ad un giovane. Se arrivasse qualcuno, dovrebbe quindi essere un under, vedremo se il direttore Foggia ci riuscirà. Lui è bravo e sa sempre cosa fare. Per ora la squadra è già competitiva e renderemo la vita difficile a tutti i nostri avversari.