Benevento-Andria: non è mai un’emozione da poco

Emozioni giallorosse frequenti nei minuti finali, da Mariani a Ciciretti passando per D'Anna

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del pinto andria“Non sarà mai un’emozione da poco”, recita uno degli slogan della Curva Sud. Anche Benevento-Andria spesso non lo è. Per capirlo basta dare uno sguardo alla gara di andata, decisa da un guizzo di Ciciretti al 94′ di un match altrimenti destinato a terminare sullo 0-0. Non è l’unico precedente di confronti decisi nei minuti finali. Il più eclatante lo abbiamo tirato fuori stamattina nell’intervista al protagonista dell’epoca, Pedro Mariani. Fu il suo destro a condannare la Fidelis Andria alla retrocessione diretta in C2 il 20 maggio 2001 nell’ultima giornata di un campionato che vide il Benevento salvo senza passare per i play out proprio grazie a quella conclusione. Nel mezzo c’è stato anche un altro precedente risolto a un passo dal triplice fischio, quello del 3 marzo 2013. A differenza degli altri due, però, la sfida si chiuse in pareggio con il gol di Emanuele D’Anna allo stadio Degli Ulivi. L’attuale giocatore della Maceratese gonfiò la rete federiciana al 91′ pareggiando dopo l’1-0 di Ousmane Sy realizzato nel primo tempo. Un gol che a conti fatti non servì alla squadra di Carboni per raggiungere i play off, ma che in quel momento tenne viva la fiammella della speranza in casa sannita. Chissà cosa ci riserverà il match di domani, ma alla luce di questo è bene tenere sotto controllo le coronarie.

Francesco Carluccio

(Foto Gianluca Albore – Tuttofidelis.it)

 

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...