Auteri: “Momento importante, non vogliamo fermarci”

L'allenatore giallorosso: "Contro il Melfi vogliamo i tre punti attraverso una grande prestazione. La gara di andata? Un'anomalia, ma i lucani sono duri a morire"

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A due giorni dalla sfida con il Melfi l’allenatore giallorosso Gaetano Auteri fa il punto della situazione mostrando ottimismo sotto vari aspetti: “Ben venga l’interesse del pubblico, si tratta di pressione positiva. Il gruppo ha lavorato bene, siamo pronti ad affrontare l’impegno al massimo delle nostre energie. Stiamo bene dal punto di vista fisico e motivazionale con il recupero di calciatori prima infortunati. La crescita comunque deve essere costante, abbiamo già messo da parte l’ultima partita; la nostra concentrazione è totalmente rivolta al Melfi che è una squadra che meritava di fare punti sia contro il Foggia che contro la Casertana. L’intenzione è di non perdere terreno e migliorare la nostra posizione di classifica”.

Imbarazzo della scelta – “Per un allenatore i problemi di abbondanza sono una buona cosa. Sappiamo che dobbiamo resettare tutto e sfruttare ogni nostra risorsa. Ho sempre manifestato il mio pensiero, mi fido di tutti i calciatori che ho a disposizione. Stanno crescendo anche i calciatori che hanno avuto problemi fisici e questo ci lascia ben sperare per il futuro. Non pensiamo che le partite che andremo a fare sono facili o difficili. Pensiamo a una partita per volta, e quella contro il Melfi è una gara davvero importante. Rispettiamo i nostri avversari, non guardiamo la classifica. Serve una gara intensa, coesa e piena di mentalità. Vogliamo fare tre punti attraverso la prestazione”

Gli avversari – “All’andata fu una gara anomala, fermo restando il valore del Melfi che a mio avviso non merita la classifica che ha. Tuttavia quella del Valerio fu una giornata storta che non vorremmo replicare. C’è grande rispetto ma anche grande convinzione in quelle che sono le nostre potenzialità”

Meno tredici – “Abbiamo un’identità nostra e tanta voglia di crescere e confrontarci con gli altri. E’ la valenza che tu metti in campo che ti porta a determinare il risultato. E’ successo che quello che abbiamo messo in campo non ci ha ripagato, ma la nostra attenzione è stata sempre rivolta al rettangolo verde. Mancano ancora tredici partite e sono un’enormità, ma sono tutte importanti. Di partita in partita per tre mesi sarà così. Poi quello che uno dice conta poco, perchè in C le partite con risultati acquisiti non esistono”

Posticipo – “Non credo sia condizionante giocare di lunedì. In ogni caso andiamo alla ricerca dei tre punti per scalare la classifica. Non cambia niente, le energie devono essere tutte rivolte al match con il Melfi”.

Lotta promozione – “Non ho mai detto che alcune squadre ci sono superiori per organico ma nemmeno che siamo gli unici ad averne uno da primo posto. Il Benevento c’è e il nostro obiettivo è quello di mettercele tutte dietro. Dicendo questo non vuol dire che non abbiamo avversari, anzi. Vogliamo riuscirci attraverso le nostre potenzialità e i nostri meriti. Ripeto, siamo cresciuti ma non pensiamo di essere da soli”.

In memoria di Imbriani – “Ricordo la figura di Carmelo con grande simpatia ed affetto. Una persona corretta, sportiva e leale. Per i tifosi è importante ricordare un uomo come lui e lo è anche per noi che però siamo concentrati esclusivamente sull’aspetto calcistico. I prossimi risultati condizioneranno il rush finale ed è questa la cosa che ci interessa maggiormente”.

Attacco – Decido sempre all’ultimo momento, proviamo e riproviamo tante situazioni che appartengono al nostro gioco. L’allenatore ha il dovere di fare delle scelte, per cui chi resta in panchina non è meno importante di chi scende in campo dal primo minuto. Deciderò alla fine partendo dal presupposto che le scelte le si fanno semplicemente perché si gioca in undici”.

Vitiello – “Ha appena recuperato, ha bisogno di un po’ di tempo per recuperare la forma necessaria per competere a livello agonistico. Faremo di tutto per metterlo al pari con gli altri considerando che la forma delle altre squadre è brillante e che serve un po’ per rimettersi in carreggiata”.

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...