Strega, cosa è successo alla tua difesa?

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lopezDa fiore all’occhiello a punto debole. Il Benevento scopre di avere qualche problema lì dietro nel momento meno opportuno, quello in cui magari sarebbe servita maggiore solidità in fase difensiva con ben due impegni esterni consecutivi. Male a Salerno, male anche a Chiavari, con cinque gol subiti complessivamente nel giro di sei giorni. Un dato, questo, che deve far riflettere. Le reti subite da Lucioni e compagni complessivamente sono 8, ma di queste solo 3 erano state incassate nei primi sette turni del torneo. Quanto basta a evidenziare un calo evidente anche nei risultati, visto che la flessione ha coinciso con le prime due sconfitte in campionato. Ma se a Salerno era stato l’approccio alla partita a venire meno, con l’Entella dopo un ottimo avvio le energie psicofisiche sono venute meno inspiegabilmente, in special modo se confrontate con quelle della squadra di Breda che dal suo canto pattinava sul campo senza soluzione di continuità. “Ripartiamo dal secondo tempo di Salerno“, si era detto. E da quel punto di vista nulla da eccepire. Il problema, semmai, è che si è terminato seguendo i princìpi amari della prima frazione dell’Arechi. Un problema a cui Baroni dovrà porre rimedio in fretta, perché sabato al Vigorito arriverà una delle squadre più in forma dell’intera categoria.

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...