Sanniti Five Soccer: l’intervista a Donato Biele sul campionato giallorosso

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Donato Biele alla sua quarta stagione con la maglia dei Sanniti Five Soccer: per lui parlano i numeri, due promozioni dalla serie D alla C2, 72 presenze di cui 67 in campionato, quarto posto nella speciale classifica di tutti i tempi e. anche un goal all’attivo dalla propria porta (in casa contro il Cales nella stagione 2015/2016 in C2). Leader in campo e fuori, un ragazzo d’oro, sempre disponibile, mai una riga fuori posto.

sanniti five soccerQuest’anno tra i protagonisti assoluti con la maglia numero 1, con parate importanti e decisive. Insieme ai compagni vuole fare l’impresa, quella di salvare i giallorossi. Ma per farlo bisogna vincere più gare possibili a partire da Venerdì, quando i Sanniti Five Soccer ospiteranno la Sinope Mondragone nell’ottava giornata di ritorno. Una squadra che lotta per i play off con giocatori di categoria superiore… ma con testa e cuore niente è impossibile per Donato e i suoi compagni.

Partiamo dall’importante vittoria nello scontro diretto contro lo Sparta Marigliano, in C2 non ci sono gare semplici, era importante vincere.
Verissimo, non ci sono gare semplici, non era importante ma fondamentale. Perdere punti a Marigliano avrebbe significato dire addio all’obiettivo della salvezza diretta.

Una vittoria sofferta e ancora più bella all’ultimo minuto ma quegli episodi fanno male al futsal.
Una vittoria molto sofferta, bella sì perché in quei momenti viene fuori il gruppo, ma preferisco non soffrire così tanto.

sanniti five soccerCosa è successo in campo e soprattutto al triplice fischio?
In campo la partita è stata abbastanza accesa, ci abbiamo messo del nostro a non chiuderla subito, al che gli avversari hanno preso fiducia ed iniziato a credere nell’impresa. L’agonismo in campo ci sta, non ci stanno determinati atteggiamenti a palla lontana e determinati linguaggi. Il tutto purtroppo sotto gli occhi dell’arbitro, al quale chiedevamo tutela non di più. A fine gara sono entrati in campo alcuni soggetti esterni, che insieme ad alcuni giocatori, sembrava dovessero vendicare un qualcosa che ad oggi non ci è ancora chiaro.

Calendario alla mano, la salvezza è ancora possibile, ma è fuor di dubbio che bisogna vincerle in casa, a partire dalla difficile gara contro il Sinope venerdì.
Ci sono 18 punti a disposizione, paradossalmente con una gara a seconda del risultato puoi ritrovarti nei play off o nei play out, la classifica è molto corta. Il rammarico è per quel punto di penalizzazione rimediato dopo Limatola, potrebbe essere determinante, ma guardiamo avanti non piangiamo sul latte versato.

La Sinope è nel mezzo, può ancora giocarsi i play off ma anche essere risucchiata nei playout, che gara ti aspetti?
La Sinope è una squadra composta da giocatori esperti, anche di categoria superiore. All’andata, in casa loro, con una squadra molto rimaneggiata giocammo un gran primo tempo, sprecando tantissimo sotto porta, poi il secondo tempo il calo fisico dovuto anche al campo pesante subimmo un passivo comunque non meritato

La classifica si è accorciata nuovamente. Il vostro obiettivo? Credete nella salvezza diretta?
Noi ci crediamo sempre è normale, poi sarà il campo a dirci cosa ci riserverà il futuro, ma lotteremo fino alla fine per questo traguardo

Donato Biele - Sanniti five soccerSei uno dei senatori della squadra settantadue presenze in maglia giallorossa. Due promozioni, una retrocessione…ora una salvezza che sarebbe miracolosa.
È la mia quarta stagione ai Sanniti Five Soccer, in questi quattro anni ci siamo tolti tantissime soddisfazioni, ma spero che, la soddisfazione più grande la festeggeremo a fine campionato.

La tua forma attuale e come giudichi la tua stagione fino a questo momento?
Io sto bene, quest’anno fortunatamente non ho avuto le noie muscolari della scorsa stagione. Gran merito va al preparatore dei portieri Gianluca Cocchiaro, che ci ha messo in riga per bene durante la preparazione e durante la prima fase di campionato. Poi per motivi lavorativi ha dovuto lasciarci, ma ci ha lasciati con il pieno quindi non avremo problemi da qui alla fine.

Un “gruppo” giovane, ben assortito che sembra essere un arma in più.
Un giusto mix tra giovani dalle belle speranze e giocatori un po’ più navigati in termini di esperienza. È un gruppo eccezionale che, se riconfermato in toto, potrebbe fare le fortune dei Sanniti

Quali sono i tuoi progetti futuri?
In questo momento non sono in grado di fare progetti, anche perché poi puntualmente ho sempre smentito le mie scelte iniziali. Sono quattro anni che dico: “è l’ultimo” e poi come avete potuto vedere non è stato così. Dipende da tanti fattori, anagrafici soprattutto. Ma un progetto ce l’ho ed è quello di salvarci, poi sarà quel che sarà.