Pisa e il problema del gol: la soluzione è a tinte giallorosse?

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La prima “ultima volta” del Benevento avrà un sapore particolare. Al suo esordio in B, la Strega si appresta a chiudere la regular season con un confronto sulla carta abbordabile ma in realtà decisamente insidioso. Al Pisa, così come al Latina, va dato atto di aver onorato il campionato fino in fondo nonostante una retrocessione parsa inevitabile da ormai diverse settimane. C’è da scommetterci, dunque, che anche contro i giallorossi la squadra di Gattuso venderà cara la pelle, se non altro per porre fine a una statistica terrificante.

Numeri – Nella sua storia, infatti, mai il club nerazzurro aveva fatto registrare una striscia così lunga di gare senza vittorie. I toscani non vincono da ben 14 turni, per la precisione dal successo in trasferta dello scorso 25 febbraio ad Ascoli. Da lì in poi 8 pareggi e 6 sconfitte ne hanno contraddistinto il rendimento. Il desiderio di Gattuso e dei suoi uomini è quello di chiudere in controtendenza con numeri di questo genere che fanno il paio con le sole due vittorie nel girone di ritorno. Per andare a pescare qualcosa di simile bisogna tornare indietro alla stagione ’85-’86, quando in A – come riporta Tuttopisa.it – i nerazzurri si tolsero però lo sfizio di superare in casa l’Inter di Rumenigge e al San Paolo il Napoli di Maradona.

Futuro – Non serve un mago per capire che il problema del Pisa, quest’anno, è stato l’attacco. Fa quantomeno sensazione che la squadra con la miglior difesa del campionato stazioni nei bassifondi con regolarità da metà campionato, ma d’altra parte se segni 23 gol in 21 partite non puoi aspettarti grandi cose, specialmente in uno sport in cui bisogna raccogliere, oltre che puntare a non prenderle. Per la prossima Lega Pro, secondo rumors provenienti dalla Toscana, Corrado starebbe pensando proprio a due ex Benevento. I nomi sono di quelli pesanti per la categoria e fanno riferimento a Fabio Mazzeo e Maikol Negro. Il primo, dopo la vittoria del campionato a Foggia, spera di ritagliarsi finalmente importante anche in B. Il secondo invece ha vissuto una grande stagione a Matera (ora lo attendono i play off) e sarebbe senz’altro un colpo ad effetto. Se a questo aggiungiamo che tra i nomi papabili per la panchina figura quello di Auteri, il dado è tratto. Ma prima c’è da chiudere i conti con il presente, e contro la Strega vedremo un Pisa tutt’altro che arrendevole.

 

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...