L’urlo dell’Accademia e le lacrime di Lo Cicero, il doppio volto dello sport

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accademia-volley-pallavolo-sicilia-ct-40Le emozioni nello sport corrono veloci ma non sempre viaggiano sullo stesso binario. Il sabato appena andato in archivio, tra le altre, proponeva due gare da svolgersi quasi in contemporanea a circa duecento metri di distanza in linea d’aria l’una dall’altra. Mentre al Pala Parente l’Accademia Volley di Vittorio Ruscello si giocava al tie break la vittoria contro la Pallavolo Sicilia Catania nell’esordio nel campionato di B2 nazionale, al Pala Ferrara la Pallamano Benevento ospitava il Fasano campione d’Italia nel torneo di serie A1 con l’obiettivo di onorare un impegno proibitivo, se non altro per la portata dell’avversario di turno. Esiti diversi per le due compagini beneventane, emozioni contrapposte. Da una parte la gioia della prima vittoria, culminata con l’urlo dopo cinque set carichi di emozioni; dall’altra le lacrime di dolore di Claudio Lo Cicero, terzino della squadra allenata da Dragan Rajic costretto ad abbandonare il campo a metà secondo tempo per un infortunio al ginocchio. Salutato dal caldo applauso del pubblico, il ventiduenne siciliano – aiutato da compagni e avversari  – ha preso la strada degli spogliatoi avvolto dallo sguardo attonito dei presenti. La speranza è che l’infortunio sia meno grave del previsto ma solo i prossimi esami specifici a cui sarà sottoposto chiariranno l’entità del problema. Il risultato finale di 24-38 è passato dunque in fretta in secondo piano, lasciando spazio all’amarezza del momento. Da una parte la gioia, dall’altra la preoccupazione, ma un filo conduttore ha unito i due palasport: l’encomiabile cornice di pubblico. E quando c’è la voglia di sport, di vedere sport e di fare sport, tutto riesce indubbiamente più semplice. Anche affrontare, come nel caso di Lo Cicero, un temibile infortunio. A lui i nostri auguri di una pronta ripresa.

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...