Il commento. Mister, legga ai ragazzi quell’intervista

Le parole del presidente materano Columella fanno rumore, ma potrebbero essere un'arma in più per i giallorossi

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Squadra sotto la curvaMa vuoi vedere che Saverio Columella, presidente del Matera, non ha fatto altro che un favore al Benevento? Le sue dichiarazioni pepate (leggi qui) stanno facendo in pochi minuti il giro del web. Parole al veleno contro Auteri, il Benevento, i poteri forti e gli ex di turno. Parole attraverso le quali il presidente del Matera prova indiscutibilmente a destabilizzare un ambiente – quello giallorosso – che nelle ultime settimane è parso diventare più solido che mai. Un tentativo estremo per caricare i suoi in vista di una trasferta che i numeri presentano come la più difficile del campionato per la sua squadra. Al Matera servono tre punti contro un Benevento finora imbattuto in casa, ma il modo peggiore per approcciarsi ad un match del genere è stato utilizzato senza battere ciglio. Columella ne ha avute anche per Marotta, colpevole a suo dire di aver previsto l’atteggiamento tattico della squadra lucana. El Diablo aveva parlato in settimana di previsioni su una partita aperta e ricca di emozioni, nulla di eclatante. Eppure dalle partid ella Basilicata continuano a vedere fantasmi. Si parla, poi, di accrediti negati. Ma non dimentichiamo che all’andata Auteri (all’epoca squalificato) e il suo staff furono costretti a seguire il match dal settore ospiti, avvenimenti che con il calcio professionistico hanno poco a che fare. Ospitalità zero, in quella sera di un girone fa, dunque la domanda sorge spontanea. Cosa pretende Columella? Forse un tappeto rosso? A Benevento esponiamo spesso anche quelli, ma per accogliere chi si avvicina anche solo minimamente allo stile del club di via Santa Colomba. Uno stile che stando a quanto emerge dalle cronache si distanzia fortemente da quello del club lucano. Ad Auteri, in qualità di stampa locale, chiediamo solo una cosa. Di dare valore a quell’intervista. Di farla leggere a tutti i calciatori, o magari di leggerla ad alta voce mezz’ora prima della partita. Quell’intervista potrebbe essere il tredicesimo uomo in campo del Benevento. Il dodicesimo, neanche a dirlo, sarà un pubblico pronto a spingerla dentro con il fiato, il calore e il sentimento che contraddistingue da sempre il popolo sannita.

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...