Il Diario di Fabrizio D’Aloia – Cross Pacific Race Day 10

20

Fabrizio D'AloiaI bagliori dell’oceano atlantico sono un’altra cosa rispetto alle infinite sfumature di grigio dell’oceano Pacifico.

Si va dal grigio chiaro al grigio medio del cielo fino al grigio scuro quasi cupo dell’acqua.

Non ci accompagnano i delfini e l’acqua non e’ illuminata dai jelly fish, ma in compenso il moto ondoso impetuoso rende argentea sotto la luna la supericie dell’acqua dandole una veste imponente ed importante.

Altro che 50 sfumature di grigio!! Qui le sfumature sono infinite e di tutt’altra natura….

Anche i tramonti e le albe non sono mozzafiato in questa parte del Pacifico del nord.

Siamo lontani dall’equatore, dalla parte autestrale, dai mitici mari del sud, i cui colori ed odori sono stati tanto decantati da Gouguin e hanno attratto come sirene personaggi come Montessier o Marlon Brando.

Questo e’ invece il Pacifico duro, quello influenzato dal circolo polare artico e dai venti e dalle correnti provenienti dal polo nord.

Intanto la “seconda pelle”, da non confondersi con il titolo di romanzo erotico, si “sviluppa” di giorno in giorno e inizia a farsi “sentire” sempre più…
Uno strato sempre più spesso di salsedine, sudore e, diciamolo pure, sudiciume, ricopre tutto il corpo.
E’ l’assenza della doccia, ma anche del semplice lavarsi la faccia o le mani con sapone o acqua dolce.
I fazzolettini umidi sono solo un placebo psicologico alla carenza di igiene vera.
I polpastrelli iniziano a perdere di sensibilits’ e diventa impossibile stropicciarsi gli occhi o mettere il dito in bocca. Tra poco neanche il mio Iphone riconoscera’ piu’ la mia impronta.
Per non parlare poi della barba non rasata dalla partenza, che non sopporto, e che rende insensibile il volto ricoprendolo come fosse un tappeto.

Dopo il turno estenuante di questa notte sotto la pioggia, appena sono sceso sotto coperta, ho tolto la cerata e, per la stanchezza, sono crollato a dormire, da zingaro di mare, sui sacchi delle vele distesi sul pavimento della dinette.

Passato il mal di gola sono alle prese con il torcicollo del risveglio!!

CONDIVIDI