Il commento – Strega, ti trascina il vento del Nord

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Meritavano una gioia così. L’hanno attesa, accarezzata, sognata. Il Benevento al Nord è un’esperienza particolare fatta di volti nuovi, antiche speranze e gente ambiziosa con gli occhi lucidi. Tanti degli oltre trecento di ieri sarebbero disposti a tutto pur di far tappa al Vigorito, divisi dai chilometri ma uniti al Sannio dalle origini e da una passione irrefrenabile per i colori giallorossi a quelli giunti da Benevento. Il loro soffio è il “vento del Nord”, quello che spinge fuori dallo specchio il sinistro di Aramu sullo 0-0 e che accompagna Ceravolo al dischetto per il gol che vale il secondo posto. Dopo Bari e Terni mancava il guizzo al di sopra del Po. Mancava la terza vittoria in trasferta che era sfumata sul gong a Verona; mancava la definitiva consacrazione di questo gruppo ad ogni latitudine. Mancava per la classifica ma non solo. Perché per chi vive lontano dalla propria terra la Strega è un evento se possibile ancora più straordinario in un momento calcistico senza eguali per la storia giallorossa. Tornano a casa in auto, in treno, in autobus. Per un istante la nostalgia è alleviata da desideri e sogni di gloria. E dalla soddisfazione di essere lì a giocarsela per qualcosa di davvero importante.

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...