Il commento. Giù le mani dal Benevento!

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Ben- cas (69)Una risata. Una risata fragorosa. E’ questa la nostra reazione nell’ascoltare l’eco di commenti prodotti qualche chilometro più in là rispetto al nostro amato Sannio. C’è chi parla di aggressione, chi parla di combine, chi allude a classifiche avulse e calciatori arrendevoli in maglia rossoblu. La verità è una sola, ma come tutte le verità fa male: il Benevento gioca a calcio con piacere, voglia ed entusiasmo. Il Benevento fa innamorare, battere il cuore, sognare, entusiasmare. Il Benevento è una squadra vera, che ha mentalità vincente e non si ferma davanti a nulla, figuriamoci davanti alle chiacchiere.

E sulla scia del Benevento anche noi preferiamo non fermarci davanti alle chiacchiere, tanto che non sappiamo da dove partire nei contro-commenti. Da Caserta, da Lecce o da Foggia? Per questioni chilometriche optiamo per la città della Reggia. Oggi su Sportcasertano è apparso un articolo di solidarietà nei confronti di un collega che sarebbe stato aggredito in tribuna stampa. Eravamo lì, nessuna aggressione, al massimo qualche parola grossa volata però dopo una provocazione evitabile in seguito al secondo gol della Strega (“adesso vi registro e mando il video all’Ordine dei Giornalisti”, queste le parole del cronista in questione). Noi ci chiediamo: ce n’era bisogno? Se uno dei giornalisti sanniti avesse fatto una cosa simile a Caserta o da qualunque altra parte gli avrebbero offerto da bere? Difficilmente. Nell’articolo a cui facciamo riferimento si parla anche della dottoressa Travaglione, responsabile dell’Area Comunicazione del Benevento Calcio. Si sostiene che abbia “minacciato” il collega vittima dell’aggressione. Eravamo lì e conosciamo Iris Travaglione. Una persona pacata come poche, diplomatica e matura al punto giusto da tenere in mano situazioni delicate come quella di ieri. Nessuna minaccia, solo avvertimenti dall’una e dall’altra parte. E’ il suo mestiere. Un mestiere che potrebbe insegnare a tantissimi altri.

Dopo questa parentesi è d’obbligo trasferirsi a Lecce. In Salento non usano mezzi termini, forse spaventati dalla forza d’urto di questo Benevento. “Benevento-Casertana è una farsa”, scrive Leccezionale. Ma su che basi si asserisce una cosa simile? La partita almeno la si è vista? Nei primi 25 minuti, al di là dei due gol, si è visto grande calcio dall’una e dall’altra parte. Poi l’episodio del rigore, giusto o sbagliato che fosse, ha determinato l’andamento della contesa. Gori lo ha neutralizzato e il Benevento con una fame e un’aggressività fuori dal comune ha fatto ciò che sa fare meglio: giocare a calcio.  Con le parole bisognerebbe andarci piano, specie quando si opera in un campo delicato come quello dell’informazione. Quella di Leccezionale e di diversi siti foggiani non è altro che un’illazione bella e buona che potrebbe spingere il Benevento (non solo il Benevento a dire il vero, ma anche la Casertana) anche a chiedere i cosiddetti danni d’immagine.

Finiamo parlando del Foggia, una squadra che l’attuale Benevento forse deve anche ringraziare. Quando tutta l’attenzione mediatica era puntata sui satanelli che a detta di molti esprimevano un calcio paragonabile alle big d’Europa, il Benevento in silenzio lavorava e fissava il suo obiettivo. Ci si lamenta, in Daunia, di favori arbitrali concessi ai sanniti, ma nel frattempo si fallisce nel vincere le proprie partite. Ieri un’altra sconfitta in terra siciliana dopo quella con l’Andria. Sei gol incassati in due match, 11 punti in meno conquistati rispetto al Benevento negli ultimi 10 turni. Una debacle che si prova a nascondere dirottando lo sguardo sulla Dormiente. Che ha come sempre un profilo divino, e che per il momento è baciata da un sole caldo e accarezzata da un vento limpido. Lasciatela riposare (e sognare) in santa pace.

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...