Benevento, ritorno al futuro: la A nel mirino

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È durata appena un anno la storica prima volta del Benevento in Serie A ed è stata da ricordare, a prescindere dall’esito. Solo un anno, indimenticabile, al punto da scatenare la voglia di immediato ritorno nel massimo campionato attraverso una campagna acquisti faraonica, anche necessaria a tamponare alcune importanti cessioni.

Il Presidente Oreste Vigorito ha però deciso di non fare cassa come tanti altri avrebbero potuto, ma ha reinvestito su nomi importanti per una pronta risalita. Il Benevento senza dubbio fra le quattro candidate alla promozione in A assieme a Palermo, Verona e Crotone oltre ad alcune sorprese che potrebbero arrivare dal Sud con le calde piazze di Foggia e Lecce o dal Perugia di Nesta, lo scorso anno ai playoff e con un mercato estivo importante.

Le streghe hanno dovuto dire addio a pezzi da 90 in estate come il giovane Brignola, passato al Sassuolo, forse il miglior giocatore per rendimento lo scorso anno. Sandro, centrocampista ex Tottenham di enorme esperienza e prelevato dal Genoa, oltre a Ciciretti che già a gennaio era volato a Parma. Ad infiammare il Vigorito è arrivata gente di grande esperienza e qualità, in grado di portare da subito un importante contributo alla causa del nuovo tecnico Bucchi.

Un vero e proprio passaggio di consegne dall’ex tecnico del Sassuolo che ha preso il posto di quello attuale, un De Zerbi che tanto bene sta facendo al Mapei Stadium, confermando quelle qualità già intraviste in Campania nonostante la difficile situazione di classifica presa in corsa. Pietro Iemmello rappresenta la punta di diamante del club, ha già timbrato in campionato e si candida ad essere uno dei papabili capocannonieri del campionato cadetto.

Due i colpi di enorme esperienza arrivati a Benevento: il terzino destro Maggio, ex capitano del Napoli e ha segno nell’ultimo match dei giallorossi e Antonio Nocerino, l’uomo della doppia cifra nell’anno dell’ultimo Scudetto del Milan di Allegri nel 2011, con Zlatan Ibrahimovic. Interessanti anche gli arrivi dal Sassuolo del centrale difensivo Antei e del giovane centrocampista Tello dalla Juventus, oltre ad Improta in prestito dal Genoa: un attaccante esterno in grado di prender sulla carta il posto di Brignola.

Un Benevento che vuole dimenticare l’ultimo posto dello scorso anno, nonostante da gennaio in poi sia stato un campionato assolutamente dignitoso, quello condotto dagli uomini di De Zerbi. Un pubblico che ha risposto alla grande anche in sede di campagna abbonamenti ed una squadra che vola, con una media di 3 gol a partita e soprattutto la grande vittoria in Coppa Italia in casa dell’Udinese. Si ritroverà quasi certamente a duellare, per la promozione diretta, ovvero Crotone e Verona.

Quelle retrocesse dalla scorsa stagione di Serie A sembrano essere decisamente le squadre più attrezzate per un’immediata risalita, hanno cambiato poco e hanno rinforzato con colpi mirati rose già competitive. La promozione diretta è però solo per due e non potranno non dover fare i conti con un Palermo già partito alla grande e carico di rabbia per la finale di playoff persa lo scorso anno col Frosinone, con tutte le polemiche annesse e finite in tribunale con un nulla di fatto.

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