Achille Ventura: “Crediamo nel primo posto, siamo consapevoli del nostro potenziale”

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Il suo Castelpoto si è imposto 5-2 sul campo del San Giovanni ma non è riuscito a colmare il gap con la Juventina Circello.  Quando mancano tre giornate dalla fine, al netto di decisioni relative alla burocrazia, il Castelpoto resta a meno due punti dalla vetta. A fare il punto della situazione è la guida tecnica dei giallorossi, Achille Ventura: “Affronteremo ogni partita che resta con serenità e tranquillità sapendo di aver buttato noi il campionato. Se vinceranno altri, non sarà eventualmente una vittoria altrui ma una sconfitta nostra. E questo l’ho detto anche ai ragazzi. Ci proveremo ed eventualmente ci giocheremo le nostre possibilità ai play off sapendo che dipenderà tutto da noi perché i valori parlano chiaro. Sarà sempre il campo a decidere, noi per il momento ci stiamo allenando bene; i ragazzi sono contenti e i risultati aiutano a lavorare meglio”.

La speranza di riacciuffare e superare il Castelpoto è comunque alimentata giorno dopo giorno: “Il calendario è buono per entrambe le squadre, viviamo alla giornata e ci crederemo fino alla fine perché un passo falso può sempre capitare. Conosciamo la nostra forza e come detto eventualmente ci giocheremo tutto ai play off“.

Nelle ultime settimane il ruolo di Achille Ventura ha subito una metamorfosi passando dall’essere preparatore atletico ad allenatore: “Mi trovo bene in questa nuova veste, già lavoravo con questo gruppo e la cosa ha indubbiamente facilitato il mio compito. Adesso logicamente ho qualche responsabilità in più come quella di andare in panchina e fare la formazione“.

Allenatore, ruolo che ricopre papà Cesare. Magari Achille avrà cercato di rubargli qualche segreto: “In verità non gli ho chiesto nulla per il momento, fare il preparatore mi piace e non avevo mai pensato a un futuro da allenatore”, confessa sorridendo il trainer del Castelpoto.

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...