Tiebreak fatale per la Tipografia Graziano Volley ma salvezza sempre più vicina

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Una sconfitta al tie-break che brucia quella che ha patito la Sg Volley ’97 Tipografia Graziano sul campo del Cus Napoli. Una partita da cui le sangiorgesi potevano ottenere sicuramente di più, ma forse è mancato quel pizzico di cattiveria nei momenti chiave del match che avrebbero consentito di portare a casa anche l’intera posta in palio. Alla fine, comunque, è arrivato un punto lo stesso importante ai fini della classifica poiché permette di tenere, a quattro giornate dal termine, un vantaggio di sei lunghezze sulla Primavera Cavese che ha fatto suo, solo al tie-break, lo scontro diretto con il Pastena. Da aggiungere, comunque, che le cavesi hanno disputato una partita in più. Insomma, come si può vedere, manca davvero poco alla Sg Volley per chiudere la pratica salvezza e brindare alla permanenza in questa categoria che giungerebbe al termine di una stagione alquanto tribolata e con tante insidie a cui i tecnici Alessandro Iarrobino e Raffaella Pericolo hanno dovuto far fronte.

Venendo alla partita, è stata una gara combattuta, in cui le due formazioni in campo si sono, di fatto, equivalse. Punto a punto è stato giocato il primo set con le due compagini che si sono rincorse l’una con l’altra; quando la prima allungava c’era subito il contro break dell’altra che ha portato le due contendenti in campo sul 23-23. E’ stato qui che il Cus Napoli ha dato l’allungo decisivo chiudendo sul 25-23. Stesso discorso anche nel secondo parziale con la Sg Volley che, grazie agli attacchi di Vanessa Tomatelli, è riuscita a recuperare un break di sei punti sull’ 8-2 portandosi prima sul 10-10 e poi sul 14-12. Quindi, l’allungo decisivo sul 20-20 che ha portato alla conquista del gioco sul 25-22. Il terzo set ha ricalcato un po’ i primi due e che è stato chiuso sul 28-26 dal Cus Napoli.  Da segnalare che qualche decisione arbitrale ha creato dei malumori tra le fila sangiorgesi. E’ stato nel quarto parziale che è venuto fuori il gran cuore della Sg Volley che, spinto dalla Tomatelli, dall’ottima azione difensiva del libero Nicoletta Mottola la quale in un paio di circostanze ha salvato dei palloni davvero impossibile, ha annichilito le avversarie chiudendo il set sul 25-16. Si è andati, così, al tie-break. Qui, vuoi per una sorta di calo di concentrazione, vuoi perché le forze non c’erano più, la Sg Volley è letteralmente crollata ed ha ceduto di netto alle partenopee sul 15-5.

Soddisfatto, comunque, della prestazione il tecnico sannita Alessandro Iarrobino. “E’ stato – ha detto – un punto guadagnato contro un avversario ostico. Rispetto alla prestazione con la Primavera Cavese abbiamo compiuto più errori, ma sono contento lo stesso. C’è un pizzico di rancore per alcune decisioni arbitrali alquanto discutibili che non ci hanno convinti, soprattutto nel terzo set, e che hanno, diciamo così, condizionato il corso della partita. Il crollo finale della mia squadra lo posso attribuire agli errori iniziali. A questo, poi, va aggiunto il fattore stanchezza che non ci ha permesso di essere lucidi quando, invece, dovevamo esserlo. Era importante portare a casa qualcosa da questa trasferta.  Abbiamo 20 punti in classifica, non siamo sicuri, ma dobbiamo compiere ancora un piccolo sforzo. Aver conquistato quattro punti nelle ultime due partite ci rende moderatamente soddisfatti anche se era nelle nostre possibilità avere di più“. Sui singoli ha risposto: “Ottima è stata la prestazione di Tomatelli, ma una menzione la voglio fare anche a Mottola che è entrata subito nel vivo della partita ed ha dato tutto. Ha sbagliato poco e ci ha dato una bella mano nella fase di ricezione“.

Nel prossimo turno, la Sg Volley Tipografia Graziano affronterà, tra le mura amiche, nel derby, la Sportland Montesarchio.

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Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.