Tanti pareggi, vincono solo in tre (Foggia, Como, Avellino).

133

Foggia – Monza 1-0
34′ Lanteri (F)

Prima vittoria (in casa e del campionato) per il Foggia che si porta quindi a 5 punti in classifica; decide un gol di Lanteri nel primo tempo, su cross di Cortesi. Il Foggia poteva addirittura raddoppiare a 10 minuti dalla fine della partita, dopo una sgroppata di Tiboni che in contropiede giungeva nei pressi dell’area monzese, e in diagonale tirava e sfiorava solamente il palo della porta protetta da Castelli. Il Monza colleziona la terza sconfitta su quattro partite di campionato, la vittoria di Reggio quindi sarà stata solo un caso?

Lumezzane – Ternana 0-0

Grazie a questo pareggio a reti bianche, il Lumezzane vede volare via lo 0 nella casella dei punti ottenuti in questo campionato che finora l’aveva vista perdente in tutte e tre le precedenti occasioni; dal canto suo la Ternana perde l’occasione di avvicinarsi alle prime della classe, visto che per larga parte del match sono stati proprio i rossoverdi ospiti a fare il bello e il cattivo tempo.  E’ quindi solo l’imprecisione nelle conclusioni in porta che ha impedito la vittoria esterna alla squadra di Terni, che sale (di poco) a 7 punti in classifica. In definitiva possiamo dire che si tratta di un punto guadagnato da mister Nicola e due punti persi per mister Toscano.

Pavia – Carpi 0-0

Altra partita, e altro pareggio anche a Pavia, dove i padroni di casa impediscono alla capolista Carpi di racimolare ulteriori tre punti che l’avrebbero portata ad una “mini fuga”. Protagonista nel primo tempo è Cesca del Pavia che in un paio di occasioni sfiora la rete del vantaggio; nel secondo tempo invece sotto i riflettori c’è Concas del Carpi: è lui a cui il portiere di casa Facchin, impedisce per due volte la gioia del gol. Il Carpi dunque si porta a 10, restando primo in classifica, ma in coabitazione col Como vincente. Per il Pavia terzo pareggio su quattro (sarebbe stato en-plein non fosse stato per il gol allo scadere del Taranto la settimana scorsa).

Pro Vercelli – Pisa 0-0

Solo un palo di Benedetti divide il Pisa dalla vittoria a Vercelli. Il primo tempo vede i piemontesi dirigere il match, ma senza che ci siano concrete conclusioni verso la porta difesa da Pugliesi. Nel secondo tempo, proprio agli inizi, ecco l’occasione migliore della partita, ovvero il palo del Pisa che a portiere ormai battuto impedisce dunque il gol e l’esultanza consequenziale a Benedetti. Il Pisa col pareggio si porta a 6 punti, e con il terzo pareggio su quattro più la vittoria con l’Avellino, resta una delle poche imbattute di questo campionato. La Pro Vercelli sale invece a quota 5.

Reggiana  – Como 2-4
11′ Urbano (C), 12′ Toledo (C), 52′ Filippini (C), 53′ Tavares (C), 67′ Alessi (R), 75′ Gurma (R)

Bastano pochi minuti per il Como a Reggio, per indirizzare a proprio favore il match. Un uno-due avvenuto ad opera di Urbano e Toledo: il primo sfruttando una papera di Silvestri uscito a vuoto su un calcio d’angolo, e il secondo dribblando Zini sulla fascia e battendo poi l’incerto portierino granata. Si va a riposo sul 2-0 e si ricomincia con un altro 2-0, sempre per il Como, ma questa volta ad andare sul tabellino dei marcatori sono Filippini e Tavares. A rendere meno pesante la sconfitta alla Reggiana ci pensano Alessi e Gurma. Il Como vola a 10 punti raggiungendo il Carpi, e proponendosi seriamente come una delle candidate alla promozione, e la Reggiana resta amaramente a 0 punti, raggiunta dal Foligno che ha pareggiato col Benevento. Per la Reggiana si tratta di una “punizione divina” per il regalo di Saia della settimana scorsa proprio a Benevento? Chissà…

Sorrento  – Taranto 0-0

Ennesimo risultato ad occhiali della giornata, tra le due il Taranto è la squadra che ha più da recriminare per il calcio di rigore fallito da Rantier nei secondi 45′ di gioco. All’inizio sono proprio gli ospiti a rendersi più pericolosi, ma più avanti sono i padroni di casa che prendono il sopravvento, fino a quando al 63′ l’arbitro non concede la massima punizione al Taranto, per un “sandwich” subito da Girardi. Sul dischetto il suddetto Rantier che calcia a lato. Brutta giornata per lui, sottotono per buona parte del match. Le occasioni migliori per i padroni di casa avvengono su calci piazzati, ma la retroguardia jonica è ben attenta. Nei minuti di recupero è il Taranto che prova la via del gol con maggiore insistenza ma niente da fare: 0-0 era e 0-0 rimane. Il Sorrento sale a 6 punti come il Pisa e il Taranto a 9 (non fosse stato per la penalizzazione, avrebbe affiancato Como e Carpi in testa).

Tritium – Spal 1-1
36′ Sinato (T), 39′ Laurenti (S)

Ci si discosta leggermente da quello che è il “copione” della giornata: sempre di pareggio si tratta, ma per 1-1. Nonostante i portieri battuti la gara al Brianteo di Monza è però alquanto scialba e noiosa, con gli estremi difensori inoperosi per larga parte del match. La parte interessante della gara avviene nella prima frazione e nell’arco di tre minuti: cross di Possenti dalla sinistra, Sinato si libera della marcatura di Canzian e di testa mette la sfera tra palo e portiere. Tritium in vantaggio. A riportare al pareggio la gara ci pensa un tiro di controbalzo di Laurenti arrivato sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore della Spal. La Tritium dopo due vittorie consecutive si accontenta del pareggio e sale a 7 punti in classifica. La Spal invece incamera il 3° punto (sarebbero stati cinque senza la penalizzazione di 2 punti).

Viareggio – Avellino 0-1
78′ Zigoni (A)

Con un gol del “figlio d’arte” Zigoni l’Avellino espugna Viareggio relegando al fondo della classifica i toscani che restano a -1. Nel primo tempo è il Viareggio però ad avere le migliori occasioni, compresa una traversa colpita da Licata. In seguito è l’Avellino a farsi pericoloso proprio con Zigoni, fermato però da Ranieri. Nella ripresa sono sempre gli irpini a tenere banco, fino al gol di Zigoni che di testa mette in rete una punizione calciata da Herrera. Detto del Viareggio fermo a -1, l’Avellino invece si porta a 6 punti in classifica riscattandosi dalla sconfitta casalinga della settimana precedente ad opera della Tritium.

CONDIVIDI
Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.