Spalletti: Questo Benevento ha voluto dimostrare il proprio affetto verso Baroni

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spalletti benevento interVittoria in quel di Benevento, e secondo posto in classifica raggiunto alle spalle del Napoli (in attesa di Atalanta Juventus) per l’Inter del mister toscano Luciano Spalletti che ha risposto in mixed zone ai microfoni di Sky Calcio Show.

Miranda ha fatto una giusta disamina sulla gara di oggi, Spalletti? 
Miranda oltre che ad essere un gran calciatore sarà un futuro allenatore perché riesce sempre a dare un contributo anche da leader all’interno dello spogliatoio, quindi assoluto rispetto per la sua analisi.

Arriva la sesta vittoria in sette partite, più un pareggio, se non ci fosse il Napoli che sta tenendo un ritmo assurdo (e anche la Juventus stasera) voi stareste tenendo una media incredibile, probabilmente da primi in classifica.
Secondo me i nostri calciatori devono essere orgogliosi per quello che stanno facendo perché se lo meritano, anche il mio consenso e il mio applauso. Mi sembra che poi si passi da delle analisi dove gli si vuol rendere demerito e dire che non hanno fatto niente. A me sembra che questa squadra stia lavorando correttamente, in alcuni momenti vogliono determinare la gara, e in altri momenti non riescono a mantenere quella qualità che oggi per lunghi tratti hanno fatto vedere. Se poi invece di fare il terzo gol, dopo aver avuto un impatto importante su questa partita, prendi invece gol, in questi campi qui, in questi ambienti qui con una squadra che è stata in ritiro per una settimana e che vuole dimostrare al suo allenatore tutto l’affetto che ha, è chiaro che rischi di farti prendere dalla tensione e di sbagliare la partita. 

E per quale motivo i suoi giocatori non riescono a chiudere la partita, divisa in due fasi: la grande brillantezza iniziale con la doppietta di Brozovic, e poi questa intensità che non è durata in tutti i 90′.
Noi dopo il 2-0 abbiamo provato a chiudere il prima possibile la partita, nel tentare di fare delle buone giocate sulla tre quarti non abbiamo trovato il giocatore per l’ultimo passaggio e abbiamo perso troppe volte la palla. Loro poi sono ripartiti in contropiede e ci hanno fatto pure gol, poi diventa tutto psicologicamente difficile.

Brozovic ha le caratteristiche giuste per giocare alle spalle di Icardi?
Secondo me sì, è uno di quelli che ci può giocare, un centrocampista di movimento, che fa metri, che ha qualità, che conosce il calcio, dà continuità quando non te l’aspetti. Ma anche Joao Mario che è entrato dopo, al posto di Candreva è uno che può giocare in quel ruolo. Noi siamo contenti di chiunque giochi in quel ruolo se questi sono i risultati.

 

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.