Sant’Angelo-Circello: la partita che non si sarebbe dovuta giocare

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Stranezze del calcio. Quanto successo questo pomeriggio a Sant’Angelo a Cupolo ha davvero dell’incredibile. I padroni di casa ospitavano la Juventina Circello nel primo match dopo la lunga sosta natalizia e lo slittamento dovuto alla neve. Compagini regolarmente presenti all’impianto di gioco, pronte a sfidarsi dopo la consueta fase di riscaldamento e dopo aver redatto le distinte ufficiali. Peccato mancasse il direttore di gara designato, ovvero il signor Giovanni Petrone della sezione di Avellino. Telefonate del caso, rassicurazioni, attesa di quarantacinque minuti vana e poi la consapevolezza maturata di un rinvio ormai certo.

IMG_1334Dopo un’ora e mezza da previsto calcio di inizio e mentre il Sant’Angelo aveva iniziato ad allenarsi imbastendo un’amichevole a ranghi misti, ecco invece presentarsi il sostituto individuato dall’Aia. L’opzione più logica sarebbe stata quella di decretare subito il rinvio, prendendo atto della presenza delle due squadre e dando a tutti appuntamento tra dieci giorni. Invece no, tutti in campo perchè lo spettacolo deve andare avanti.

Renato Petriella segna e porta avanti la Juventina Circello. Andrea Izzo fallisce il calcio di rigore del possibile pareggio. Il sole, invece, saluta tutti e inizia il suo lento tramontare gettando un’ombra sul rettangolo di gioco. Si arriva così all’intervallo quando sono ormai passate da un pezzo le 17. Neanche dieci minuti di sosta e il direttore di gara torna in campo per emettere il triplice fischio che manda in archivio la contesa, con buona pace della Juventina Circello costretta a sobbarcarci la trasferta, l’attesa e il viaggio di ritorno con l’amara consapevolezza di dover riprendere tutto daccapo nonostante la situazione di vantaggio. E pensare che il buon senso avrebbe evitato un bel po’ di problemi.

La foto gallery della partita

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Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.