Reale colpisce nel finale, esordio con vittoria per Peluso

47

SAN GIORGIO DEL SANNIO – Serve un lampo in pieno recupero di Reale al nuovo San Giorgio del Sannio targato Peluso per esordire con un successo. L’attaccante finalizza una giocata sulla sinistra tra Saviano e Genito, consentendo ai suoi di riprendere la marcia.

A farne le spese è il Sant’Angelo a Cupolo, ormai senza i tre punti da tempo. L’undici di Errico non sfigura sul rettangolo di gioco, finendo col pagare a caro prezzo un vistoso calo di energie dovuto anche all’inferiorità numerica maturata per il doppio giallo estratto nei confronti di Vinciguerra.

Sembrava destinata a chiudersi in pareggio la sfida tra i due tecnici sangiorgesi, con le rispettive compagini che sprecavano diverse opportunità. Laghini salvava i suoi in più di un’occasione e sul fronte opposto gli avanti del Sant’Angelo, in special modo De Pierro, non si dimostravano freddi al cospetto di Palluotto. La zampata di Reale sovvertiva così ogni previsione e consegnava i tre punti a un San Giorgio del Sannio atteso adesso dal banco di prova più probante, quello contro il Castelpoto.

SAN GIORGIO DEL SANNIO-SANT’ANGELO A CUPOLO 1-0

SAN GIORGIO: Palluotto, Degemmis, Genito, Pucillo, De Franco, Vitagliano, Santelia, Scarano, Reale, Saviano, Fonzo. A disp.: Bocchino, De Guglielmo, Cardillo, Palermo, Iarrobino. All.: Peluso

SANT’ANGELO: Laghini, D’Arienzo, Caggiano, Silvestri, Ciullo, Ruotolo, Di Pierro F., De Pierro, Vinciguerra, De Pierro G., Lepore. A disp.: Patrone, Micco, Barbato, Pengue, Mattiello, Ucci, Patrone. All.: Errico

ARBITRO: Marco Guerrera di Benevento

MARCATORE: 46’st Reale

ESPULSO: al 39’st Vinciguerra per somma di ammonizioni

Guarda la foto gallery della partita

CONDIVIDI
Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.