Il rugby femminile prova a rialzarsi: la sfida delle “Longobarde”

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In quella che molti hanno definito “la città del rugby“, una voce reclama particolare attenzione. Proviene dal lato rosa della disciplina, che dopo un anno sabbatico desidera rimettersi in gioco tra mille difficoltà. Le rugbiste sannite si sono ritrovate questo pomeriggio al Rione Ferrovia lanciando una sorta di appello affinché possano tornare a giocare nel campionato di competenza già a partire dal prossimo autunno.

La scorsa stagione, dopo diverso tempo, non ci sono state squadre sannite iscritte a campionati nazionali. L’avventura si era interrotta nel 2015/2016, quando al settimo campionato consecutivo l’allora Rugby Benevento chiuse con un posto nella semifinale scudetto persa contro il Valsugana Rugby. Un curriculum di tutto rispetto, quello del rugby femminile sannita, che negli anni ha potuto vantare anche una crescita esponenziale nei numeri e nel coinvolgimento sfornando atlete come Maria Grazia Cioffi, stabilmente in azzurro e attuale giocatrice del Rugby Colorno. Proprio l’atleta di spicco del movimento sannita ha già mostrato grande vicinanza alle colleghe e appassionate beneventane tra cui figura la sorella Elena nel ruolo di responsabile. E’ lei a illustrarci quelle che sono le tappe di una auspicata rifondazione: “C’è tanta voglia di ripartire creando qualcosa che supporti il nostro entusiasmo. Non riusciamo a stare senza il rugby e in questo anno ci è mancato tantissimo“.

Il gruppo che si allena alle sue spalle, in questo strano sabato primaverile, è tenuto insieme da esperienze condivise e battaglie vinte sul campo: “Quella che ci attende è comunque una sfida importante – prosegue Elena CioffiAl momento non abbiamo un campo e siamo in cerca di uno sponsor. Ringraziamo la società “IV Circolo” che ci ha concesso l’utilizzo della struttura fino a settembre a titolo gratuito. Nel frattempo contiamo di trovare qualcuno che sposi il nostro progetto. I costi non sono impegnativi, ma è indubbio che ci serve una mano“.

Le idee alle rugbiste sannite non mancano, con obiettivi già stilati nero su bianco che coinvolgerebbero soprattutto le scuole e la creazione di un movimento giovanile. Tutto partendo da zero, grazie a una società da costruire in modo indipendente rispetto a quelle che si occupano di rugby maschile. Il nome ci sarebbe già: “Le Longobarde”. Nel giro di qualche settimana contano di alimentare i loro sogni con qualcosa di più concreto. Sarebbe una bella notizia per lo sport sannita, bisognoso più che mai di nuove sfide appassionanti.

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...