Prossimo avversario: Viareggio

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Ultima partita casalinga del girone d’andata, ospite dello stadio Ciro Vigorito è il Viareggio.

Il Benevento è reduce dalla sconfitta in coppa italia lega pro di mercoledì, anche se in campo è andata una squadra composta da quasi tutte riserve, il Viareggio invece viene dalla gara di campionato vinta in casa contro la Reggiana.
I bianconeri toscani finora hanno racimolato 11 punti (1 di penalizzazione) grazie a 3 vittorie, 3 pareggi e 9 sconfitte. Di queste sconfitte, una è stata data a tavolino contro il Carpi, gara vinta sul campo 3-2, ma poi risultato ribaltato per aver schierato un giocatore squalificato (il difensore Monopoli). Nelle gare in trasferta, finora 8 in questo campionato, il Viareggio ha fatto solo 4 punti (1 vittoria, 1 pareggio e il resto le ha perse); il computo dei gol fatti in trasferta è di sole 3 reti e quelle subite sono invece 11.
Tenendo conto che è anche la squadra dall’età media più bassa del girone, e della squalifica di uno dei suoi giocatori più rappresentativi, l’attaccante Cesarini; sulla carta la sfida dovrebbe essere facile per il Benevento.

La storia del Viareggio inizia nel 1919 quando sei squadre della città (Aquila, Celeritas, Esperia, Giuseppe Garibaldi, Libertas e Vigor) si fusero per dare vita al sodalizio dello Sporting Club Viareggio.
La nuova squadra comincia a giocare nell’allora secondo livello del campionato italiano, la Promozione, suddivisa in campionati regionali. Già nel 1925-26 il nome muta in Unione Sportiva Viareggio, e due anni più tardi in Unione Sportiva Vezio Parducci Viareggio. Alla fine della stagione ’32-33 il Viareggio vince le finali regionali e viene promosso in B, dove arriverà al suo miglior risultato storico, il 5° posto nel girone A della serie B nel ’34-35.

Poco prima che iniziasse la seconda guerra mondiale, il Viareggio si scioglie, e nel 1942 nasce una nuova società, l’Associazione Sportiva Viareggio Calcio che verrà poi ammesso a tavolino in serie C nel ’45, e l’anno dopo sempre a tavolino in serie B. La squadra però naviga sempre nelle parti basse della classifica e quindi dopo un paio di anni inizia la sua discesa nelle serie minori toscane. Cambia anche nome nel 1953 dopo la fusione con Bar Ivano Viareggio, diventando Associazione Calcio Viareggio. Nel 1959-60 vince il proprio girone di D, e torna in serie C restandovi solo per una stagione. Nel 1967-68 rivince il girone di D e ritorna in C che manterrà fino al ’73-74. Nel ’77-78 diverse società in C2 falliscono, quindi si decide per il ripescaggio di altre squadre nei gironi di D, il Viareggio sesto a pari merito con la Rondinella, grazie al lancio della monetina ( la lotteria dei rigori ancora non era contemplata) vince lo spareggio con la suddetta squadra e risale in C2 che mantiene per una sola stagione, tornando in D. Negli anni successivi, in ben due occasioni, il Viareggio retrocede in Eccellenza, ma viene ripescato a completamento degli organici. Nell’89-90 vince la D e ritorna in C2 dove rimarrà fino al 1994, anno in cui i proprietari della squadra vengono arrestati per Tangentopoli portando il Viareggio al fallimento.

Nell’estate del ’94 nasce l’Associazione Calcio Viareggio ricominciando dal campionato di Eccellenza e che in poco tempo ritorna in C2 vincendo due campionati. In C2 vince per due stagioni i playout (’97-98 e 2000-01) ma nelle due stagioni successive li perde, prima in C2 e poi in D finendo nuovamente in Eccellenza. Nel 2003 la squadra fallisce nuovamente.

La città di Viareggio però non rimane orfana per molto, visto che vede la luce il Football Club Esperia Viareggio, ripartendo anch’esso dall’Eccellenza. Nel 2005-06 viene promosso in serie D, e contemporaneamente vince la Coppa Italia Dilettanti (competizione per le squadre vincitrici delle fasi regionali di Eccellenza e Promozione). Nel 2006-07 vince la D approdando nuovamente in C2 dove nelle stagioni successive vincerà un playout contro la Viterbese, e perderà un playoff con il Prato. Nonostante la sconfitta il Viareggio viene però ripescato in Lega Pro 1a divisione dove nelle ultime due stagioni vince i playout contro Paganese e Cosenza.

In totale il Viareggio ha partecipato 11 volte al campionato di B, 31 a quello di C, e 33 a quello di D. Nel palmares dunque figurano quattro campionati vinti in D (’59-60, ’67-68, ’89-90, ’96-97) e una Coppa Italia Dilettanti nel 2005-06.

I precedenti col Benevento si rifanno proprio agli ultimi due campionati, e vedono in vantaggio la squadra sannita con 1 vittoria (a Viareggio) e 3 pareggi. Nelle due sfide disputate al Ciro Vigorito il risultato è stato sempre di 2-2: nel 2009-10 il Viareggio va in vantaggio 2-0 con Pizza e Marolda, per poi farsi recuperare dalle reti di Clemente e De Liguori; nel 2010-11, l’anno scorso, vantaggio di Cristiani, pareggio del Benevento con autorete di Pinsoglio dopo palo di Pintori, rimonta dei giallorossi sempre con Pintori direttamente da corner, e infine pareggio beffa negli ultimi minuti di Massoni.

Pochi ma buoni sono i giocatori che hanno calcato i campi con le magliette di entrambe le squadre: l’attaccante Vinicio Viani dal ’31 al ’33 a Viareggio e nel ’45-46 a Benevento; il trio dei veterani nella promozione dalla D alla C2 del 1994: il difensore Ferruccio Mariani, il centrocampista Silvio Paolucci e l’attaccante Nicola D’Ottavio (per lui ritorno, visto che c’era stato già nel ’90-91) tutti e tre nel Viareggio nella medesima stagione, la ’92-93 e tutti a Benevento quella successiva (Paolucci e D’Ottavio restarono anche per la C2) ed infine il difensore ed ex capitano giallorosso Diego Palermo, nel biennio ’99-01 a Viareggio e dal 2005 al 2011 a Benevento.

Nessun ex tra i giocatori che scenderanno in campo domenica né agli ordini della coppia Imbriani-Martinez né per mister Francesco Bertolucci che ha preso il posto di Agenore Maurizi, del quale a inizio stagione era il vice.
La rosa del Viareggio è così composta:

Portieri:
Merlano (’88) – Michelotti (’95) – Ranieri (’92) – Taffi (’93).

Difensori:
Brighenti (’89) – Carnesalini (’82) – Conson (’90) – Fiale (’77) – Grieco (’91) – Guerra (’92) – Lamorte (’91) – Licata (’89) – Monopoli (’92) – Sorbo (’91).

Centrocampisti:
Brini Ferri (’89) – Buonuomo (’92) – Cosentini (’88) – Cristiani (’89) – Gemignani (’94) – Kras (’89) – Lepri (’90) – Maltese (’92) – Mancini (’94) – Pizza (’88) – Taormina (’88) – Tarantino (’90).

Attaccanti:
Campana (’92) – Cesarini (’89) – D’Onofrio (’89) – Elia (’90) – Palibrk (’92) – Scardina (’92).

Nelle ultime giornate la squadra si sta schierando con il 4-4-2, e la probabile formazione potrebbe essere questa:
Ranieri; Carnesalini, Fiale, Conson, Brighenti; Cristiani, Pizza, Tarantino, Lepri; Scardina, Palibrk.

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.