PRIMA CATEGORIA: Montesarchio super star, affondato il Cervinara nel derby

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Che gioia, che vittoria, che emozione, che goduria, questo Montesarchio stupisce quando meno te lo aspetti. Formazione da inventare, energie da ritrovare, fuori causa capitan Panella, il mastino Villanova, Clemente, Verlezza nonché Boscaino costretto a dare forfait per un malanno fisico. Una squadra, un paese unito che gioisce per una vittoria. Costretto a giocare trenta minuti in inferiorità numerica, non si scompone e rimanda, con caparbietà, al mittente le avanzate veniali del Cervinara. Una vittoria che fa volare i padroni di casa in vetta alla classifica. Una vittoria che può essere la svolta della stagione. Della gara parleranno tutti, della gara ricorderemo la gioia di tutta la squadra dopo i goal, ricorderemo la grinta di tutti. Ricorderemo soprattutto il grande pubblico accorso in quel di Paolisi per acclamare i propri beniamini. Soprattutto a loro è dedicato questo articolo, a loro il Montesarchio dedica questa storica vittoria. Dalla mattina al campo e fino a notte fonda. Passando per i cori, la musichetta e il nome di Russo, il fuoriclasse assoluto, idolo della tifoseria, scandito mille volte dopo i due gol. Ricorderemo poi quelle due magnifiche coreografie nelle Curve, gli striscioni in un tripudio di suoni e colori. Ricorderemo la gioia di fine gara con tutto lo stadio che canta l’inno delle vittorie, l’inno di un paese che vuole tornare ai vertici, che ha fame di rivincita. Sarà bene godersi questa vittoria fino all’ultimo secondo, ma non bisognerà abbassare la guardia, restare concentrati, perchè il Montesarchio di oggi può battere chiunque. Il momento è topico. Se quella contro il Telesia è stata definita la partita con la P maiuscola, quella contro il Cervinara non può che esser posizionata un gradino sopra, non tanto dal punto di vista dell’avversario, presumibilmente equiparabile al calibro del precedente, quanto da quello relativo alla classifica. Un banco di prova importante, superato in maniera eccellente, per un gruppo che, nonostante preferisca restare con i piedi ben ancorati al terreno, ostentando vera umiltà, è conscio dei propri mezzi e delle proprie potenzialità, nelle gambe e nella testa. Passiamo al calcio giocato. Pronti, partenza, via. La gara inizia con un copione non tanto scontato, i padroni di casa all’assalto, Cervinara rintanato nella propria area. Prima occasione e subito vantaggio: deliziosa punizione di Russo dai venti metri che si spegne nel sette a Carzanella battuto. Al 15’ capitan Mainolfi svirgola la palla ma è fortunato, il neoacquisto Parente calcia di poco a lato. Neanche il tempo di rifiatare che Russo colpisce ancora: micidiale destro dai venticinque metri che va a togliere le ragnatele all’angolino, incolpevole il povero Carzanella. Sprecati tutti gli aggettivi per un ragazzo speciale, linfa vitale per i suoi compagni. L’irreale spregiudicatezza nei panni di un campioncino. Il Cervinara accusa il colpo, i tre d’avanti faticano ad inventare qualcosa, chiusi nella morsa dei centrali sanniti. Non fosse stato per la doppietta di Russo, il granitico Pisaniello avrebbe portato a casa la palma di migliore in campo: attento, rapido nelle chiusure, insormontabile nei duelli aerei, praticamente perfetto. Gli ospiti riescono a creare dei grattacapi alla retroguardia sannita solo su calcio da fermo. La prima frazione di gioco termina con un ulteriore brivido per i caudini: Russo, immarcabile, danza fra due avversari e scaglia un siluro che sorvola di poco l’incrocio. Non cambia il copione nella ripresa, malgrado mister Esposito si giochi subito i due jolly: bomber Magliulo e il regista Zampetti. Il Montesarchio controlla agevolmente la gara, al 55’ Lombardo non aggancia la sfera, deliziosamente offertagli da Capone, dinanzi a Carzanella sciupando una ghiotta occasione. Ultima giocata, tra l’altro, della freccia sannita che cinque minuti dopo verrà espulso per somma di gialli dal direttore di gara. Un cartellino pesante, probabilmente una punizione troppo dura, che scombussolerà le redini della partita, sino ad allora perfettamente gestita da Verruso e compagni. Gli ospiti, risorti dalle ceneri, incominceranno ad attaccare a testa bassa. Il Montesarchio si ritrae, cerca di concedere poco o nulla agli avversari. La partita si incattivisce, piovono gialli. L’ardore agonistico cresce. La tensione si taglia con un coltello. Al 75’ Pisaniello, toccato duro, è costretto ad uscire, lo sostituisce il giovane Tromba. La perdita dell’esperto difensore si farà sentire. Dopo numerosi attacchi sventati gli ospiti riescono ad accorciare lo svantaggio: è l’85’ quando, su un innocuo lancio dalla sinistra si avventa come un avvoltoio Magliulo che, d’astuzia, anticipa De Lucia e riapre il match.  Ultimi minuti infernali, interminabili, gli ospiti affondano con tenacia, i pericoli arrivano tutti dalla zona presieduta dal giovane Tromba che, attenuata l’emozione, se la cava egregiamente. Game over.

Questo Montesarchio corre come un treno, ha vinto otto delle prime nove partite, segna con regolarità, subisce poco e dimostra di essere in salute. Il presidente Nazzaro e il d.g. Mataluni, raggianti in volto, a fine gara hanno dichiarato: “Vittoria emozionante, i ragazzi sono stati eccezionali, anche se con gli uomini contati abbiamo offerto una prestazione sui generis. Tre punti che hanno un sapore speciale, che vogliamo dedicare al fratello Dario per il grave lutto che lo ha colpito. Mai esaltarsi troppo però, il campionato è appena iniziato e subito dovremo immergerci con dedizione alla delicata trasferta di Foglianise, altro avversario difficile da affrontare”. Tante le note positive, dunque, ed è delizioso addormentarsi da capolista, tanto per riprendere le buone abitudini.

Giuseppe Parente

IL TABELLINO

MONTESARCHIO 2 – 1 CERVINARA

MONTESARCHIO: De Lucia, Cioffi, Ciampino, Pisaniello, Campobasso, Lombardo P., Verruso, Parente, Capone, Polvere, Russo. A disp.: Faraone, Abete, Possemato, Mauriello, Tromba, De Lucia, Monte. All.: Lombardo A.

CERVINARA: Carzanella, Cioffi, Petecca, Mainolfi, Buono, Loffredo, Tramontano, Zeppetelli, Miele, Morcone, D’Apollonio. A disp.: Maglione, Martone, Ruotolo, Zampetti, Magliulo, Nappa, Regione. All.: Esposito

MARCATORI: 7’ e 23’ Russo (Mon.), 85’ Magliulo (Cerv.)

AMMONITI: Russo, Verruso (Mon.), Cioffi, Buono, Zampetti (Cerv.)

ESPULSO: Lombardo (Mon.)

NOTE: stadio esaurito, spettatori seicento circa. Pomeriggio soleggiato, terreno di gioco in perfette condizioni. Angoli 4 a 1 per il Montesarchio. Recupero 0’ pt  5’ st.