Pintori: Il Carpi sa che affronterà un Benevento che non lascerà niente al caso.

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Andrea Pintori, centrocampista esterno del Benevento.

L’esultanza che ho fatto con Vacca è una cosa venuta dallo spogliatoio, non si riferisce a quello che è accaduto la settimana scorsa con Morosini, ma sveleremo il tutto a fine campionato, ora non voglio entrare nel merito, è solo un’esultanza simpatica.
(N.d.R.: supponiamo che sia una parodia di tutti quei calciatori che in trasferta perdono tempo fingendo infortuni gravi, ma che dopo l’intervento dello staff medico tornano immediatamente in piedi più pimpanti di prima).

Se fossi stato più cinico oggi, magari facevo qualche altro gol, e avrei potuto chiudere i giochi già nel primo tempo, entrando così più tranquilli nel secondo. Purtroppo è andata così e abbiamo sofferto come sempre fino alla fine.

Sicuramente oggi abbiamo incontrato una squadra ben organizzata e che mi è piaciuta molto perché non buttava mai palla avanti, la giocavano, e in più avevano Arma che faceva bene di sponda per i due compagni che si infilavano dalle retrovie.

Abbiamo giocato non solo contro la Spal, ma anche contro un gran caldo, difatti poi c’è stato un calo sia fisico che mentale verso la fine, anche dovuto al fatto che nei primi 20 minuti della ripresa abbiamo creato molto.

E’ più facile inseguire che non essere inseguiti, ora dobbiamo fare il possibile per mantenere i play-off mercoledì a Carpi, dobbiamo andare lì e fare risultato.
Per quello che fatto finora in campionato, i play-off ce li meritiamo.
Il Carpi sa che affronterà un Benevento che non lascerà niente al caso.

L’anno scorso eravamo carichi, i play-off sono sempre un terno al lotto, e lì si giocano gli episodi, anche perché affronti sempre un’altra squadra, non giochi da solo.

Cipriani per noi è un giocatore importantissimo, come lo sono anche gli altri.
Abbiamo giocato finora con Altinier che si è sempre sacrificato molto, ora non è che è tornato “Cippo” e Christian viene messo da parte, tutte le squadre vorrebbero poter fare dei cambi così, o avere entrambi in campo, visto che sono tutti e due dei giocatori importanti.

Dedico il gol a mia moglie Silvia e a mio figlio Mattia che mi danno sempre tanta felicità. 

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.