Pinto: «Risultato complessivamente giusto, la finale non ha favoriti»

67

Gara dai due volti per il Rione Libertà. Meglio nel primo tempo i giallorossi che hanno poi pagato dazio nella ripresa in termini di energie spese, colpa anche del primo vero caldo.

Pinto e Sorda«Sicuramente il caldo ha inciso, ma di fronte avevamo una squadra capace di palleggiare molto bene», ammette Maurizio Pinto, «nel momento in cui abbiamo avuto un calo fisico loro sono venuti fuori, l’avevamo messo in preventivo. Credo che la squadra abbia fatto bene, chiudendo tutti gli spazi. A parte su qualche palla inattiva non abbiamo corso grossi pericoli. Peccato solo per alcune buone ripartenze non sfruttate, avremmo potuto chiuderla prima ma non ci siamo riusciti. Nel complesso va bene così, il risultato lo ritengo giusto».

Adesso ci sarà una sola partita a dividere il Rione Libertà dalla Prima Categoria. Un’impresa riuscita lo scorso anno a Maurizio Pinto alla guida del Real San Nicola e pronto a concedere il bis.

«Nelle finali non ci sono favorite, un esempio recente è la finale di Coppa Italia tra Juventus e Milan», conclude l’allenatore beneventano, «l’importante è esserci, ci attende una settimana difficile da gestire. Faremo i classici due allenamenti, non ha senso aumentare le sedute altrimenti potremo stressare maggiormente i ragazzi. In questo momento sono molto contento, mi auguro di avere le stesse risposte anche nella prossima partita».

CONDIVIDI
Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.