#Pezzinonsitocca, la campagna social a favore di Enrico Pezzi

238

Pezzi

Complici i nuovi arrivi, e alcuni infortuni, nella prima partita di serie B per il Benevento, dei giocatori titolari della scorsa stagione ne sono scesi in campo solo 5: Lucioni, Del Pinto, Lopez, Melara e Ciciretti (N.d.A.: Padella è stato una delle riserve).
Gli altri 6 erano: Gori e Mazzeo (in panchina), De Falco (squalificato), Marotta (ora al Robur Siena), Mattera (ora al Matera) e infine Pezzi (andato in tribuna).
Se per De Falco e Gori non ci sono problemi (anche se per il portierone c’era stata un’idea di trasferimento, Livorno o Taranto le possibili destinazioni), e con Mazzeo non c’è ancora molto di definito (Feralpisalò l’ultima squadra a lui accostata), per Enrico Pezzi la tribuna alla prima di campionato è stata dura da digerire.
Considerando che per la serie B ci deve essere una lista definita di 18 giocatori over 21, secondo i progetti di Mister Baroni, si è fatta sempre più insistente la voce che il terzino riminese possa essere ceduto.

Per tentare di impedire che uno dei giocatori a cui l’ambiente giallorosso è più legato possa andarsene, è partita nella giornata di ieri una campagna social con l’hashtag #Pezzinonsitocca sulla pagina Facebook della trasmissione “Bastardi Senza Gioia” di Radio Città Benevento.
Indubbiamente Pezzi ha dimostrato una duttilità tale (terzino destro, terzino sinistro, centrale di sinistra, centrale di destra, esterno sinistro di centrocampo, esterno destro di centrocampo) che in un “campionato lungo ed estenuante come quello cadetto” non potrà che essere utile. Peccato che al momento mister Baroni non la pensi allo stesso modo…
Molti dei tifosi sperano che quest’ultimo cambi idea, anche perché stasera alle 23 si concluderà il calciomercato, e sarebbe desolante vedere per i prossimi mesi un Pezzi separato in casa, oppure addirittura una ulteriore rescissione del contratto dopo quelle già avvenute sempre in giallorosso, pur di liberarsi un contratto rinnovato solamente 5 mesi fa fino al 30 giugno 2017.