Pecchia: “Senza il rosso potevamo vincere, Verona merita rispetto”

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Dopo le dichiarazioni di mister Baroni, ai microfoni di Sky è il turno dell’allenatore dell’Hellas Verona, Fabio Pecchia, anche lui non contento dell’esito finale della gara col Benevento, e soprattutto per gli episodi che ne hanno determinato il risultato.

Parliamo dei dettagli? Di cosa vogliamo parlare? Finora abbiamo sostenuto una linea alquanto serena, tranquilla, eppure ci continuano a rovinare le partite; un po’ mi sembra che si stia mancando di rispetto alla città e al pubblico di Verona.
Non posso dire nient’altro sull’espulsione di Pazzini, l’arbitro ha visto così però queste cose pesano. 

pecchiaUna partita che si è decisa all’ultimo sui minuti di recupero, la gara è stata ferma sui 4 minuti e mezzo, con le sostituzioni ce ne sono altri 3, avrebbero dovuto dare 7 minuti totali e invece come recupero ne hanno segnalati solo 5. Con quei 2 minuti in più avremmo potuto vincerla la partita. Questo fa enormemente rabbia perché stavamo facendo una grande prestazione contro una squadra molto pericolosa e difficile da affrontare.

Tra noi e il Benevento nel complesso è uscita una bella prestazione, è stata la terza componente che ad un certo punto è venuta meno. Evidentemente Nicchi e Farina avranno molto da lavorare, questo è quello che penso.
E’ stata una partita bellissima, con ritmi alti, noi abbiamo avuto grande reazione, grande qualità, abbiamo tirato tantissimo in porta e abbiamo anche rischiato di perderla per dei nostri errori. Il pareggio alla fine è meritato.
Da parte degli assistenti arbitrali non chiedo maggiore attenzione, ma maggiore allenamento.

Abbiamo sofferto qualche ripartenza, però abbiamo creato tantissimo, abbiamo tirato 24 volte in porta e sapevamo di poter correre qualche rischio concedendo ripartenza ai loro giocatori veloci. Dovevamo fare male al Benevento quando avevamo l’opportunità; partita aperta e rischiosa che si era messa bene sul 2-1 per i giallorossi. Bellissima partita perché oltre al danno c’è anche la beffa del nostro bomber che ci verrà a mancare ad Avellino.

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.