Paolisi ora o mai più: a Nola ultima chiamata per l’Eccellenza

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Un’ultima fatica per non vedere vanificati i sacrifici di un’intera stagione. Vinta con merito la semifinale con l’Eclanese, il Paolisi si ritrova nuovamente a un passo dall’Eccellenza. Solo una vittoria, però, permetterà alla formazione di Nicola Facchino di riprendersi ciò che le carte bollate le hanno sottratto.

Paolisi festeggiaBisognerà espugnare lo “Sporting Club” di Nola, domenica ore 16:30, per poter finalmente festeggiare e per vedere realizzato il sogno rincorso in campionato. Non ci saranno ulteriori possibilità, se non quella eventualmente di affidare le proprie speranze di Eccellenza a una domanda di ripescaggio. Ipotesi che in questo momento nessuno vuole prendere in considerazione perché i caudini hanno dimostrato di avere le carte in regolare per giocarsi sul campo l’accesso al massimo campionato dilettantistico regionale.

Non mancheranno le insidie. I partenopei, ritrovatisi nei play off per la “strana” vicenda della Juve Poggiomarino, hanno fatto registrare numeri importanti nel raggruppamento A. I bianconeri hanno chiuso con il miglior attacco e la miglior difesa e dalla loro parte, oltre al fattore campo, avranno la possibilità di trionfare anche con un pareggio al termine dei tempi supplementari, proprio come successo sette giorni fa col Cicciano (0-0).

Facchino, tra l’altro, dovrà fare a meno di Vincenzo De Rosa, espulso ingiustamente contro l’Eclanese e punito con due giornate dal Giudice Sportivo. Mancherà anche Loffredo, costretto a scontare l’ultimo turno di stop dopo il rosso rimediato nello spareggio col Cervinara. La buona notizia è invece rappresentata dal rientro di Nostrale, pronto a riprendere il proprio posto al centro della difesa caudina.

ARBITRO – Fischietto di Eccellenza per la finale regionale. A dirigere l’incontro sarà Igor Yury Paolucci della sezione di Lanciano. L’arbitro abruzzese sarà coadiuvato dagli assistenti Stefano Camillo di Salerno e Luigi Gallo di Avellino.

Fonte foto: Facebook

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Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.